Aspettando il Giro d'Italia: occhio ai giovani

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30
Sep
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Vlasov top, Rubio talento, Cepeda scommessa, Hindlay e McNulty sorprese

A due giorni dal via del Giro d’Italia c’è grande curiosità di scoprire quali saranno i migliori giovani a mettersi in luce. Se non avete ancora deciso i vostri nove titolari da schierare al Fantacycling per la corsa rosa, qui troverete alcuni spunti interessanti.

Aleksandr Vlasov Il primo della lista è senza dubbio lui. Il russo dell’Astana debutta al Giro d’Italia da professionista, ma in carriera ha già vinto un Giro giovani nel 2018. Nel 2019, è arrivato decimo al Tour of the Alps e terzo nella classifica dei giovani. Ma è in questa stagione che ha stupito conquistando il Giro dell’Emilia (davanti a Almeida) e il Mont Ventoux Challenge, oltre al terzo posto al Giro di Lombardia e al quarto alla Gran Piemonte.

Joao Almeida Non sappiamo se il portoghese abbia in simpatia Vlasov, ma di sicuro si è stancato di arrivargli dietro. Nel 2018 secondo al Giro d’Italia giovani proprio alle spalle del russo, mentre in questa stagione ha sfiorato il colpaccio al Giro dell’Emilia (e anche lì sapete già chi è arrivato primo). Ragazzo interessante, forte in salita, soprattutto in quelle brevi e impegnative, potrebbe puntare a qualche tappa, visto che è al debutto da professionista al Giro e in squadra dovrà convivere con James Knox e Fausto Masnada.

Einer Augusto Rubio Colombiano, classe ‘98. Nel 2019 è arrivato secondo al Giro d’Italia giovani (con un successo di tappa) e ha vinto la classifica di miglior scalatore. In questa stagione non ha ottenuto piazzamenti di rilievo, ma in una Movistar priva di uomini da classifica generale, potrebbe avere qualche possibilità di mettersi in mostra. Vedremo come gestirà la pressione dell’esordio alla corsa rosa.

Brandon McNulty Elemento di valore che però in questa stagione ha corso al di sotto delle aspettative. Anche lui al debutto tra al Giro dei “grandi”, il ventiduenne americano nel 2019 ha vinto il Giro di Sicilia davanti a Guillaume Martin e Fausto Masnada, ma nel 2020 non si è visto (a parte il quarto posto alla Vuelta San Juan tra gennaio e febbraio). Avrà tempo e modo per riscattarsi già dalla prima tappa viste le sue doti a cronometro.

Mikkel Bjerg Danese classe ‘98, cronoman puro, tre volte campione del mondo di specialità (dal 2017 al 2019). Nel 2018 è arrivato 40° in classifica generale al Giro d’Italia giovani, cogliendo un terzo posto nella tappa a cronometro. Adatto per qualche punto proprio nelle prove contro il tempo.

Tobias Foss Norvegese classe ‘97, vincitore del Tour de l’Avenir nel 2019, si presenterà per la prima volta al via del Giro d’Italia e potrebbe avere anche ambizioni di classifica. Nel 2020 ha corso poco arrivando 19° al Giro di Polonia e magari avrà conservato le energie giuste per essere protagonista proprio in Italia. Vedremo quale sarà il suo feeling con la corsa, visto che in carriera non ha mai corso nemmeno il Giro d’Italia giovani.

Attila Valter Giovane ungherese della CCC (22 anni), è anche lui alla prima volta al Giro. Nel 2020 si è fatto notare vincendo, in casa, la classifica generale del giro d’Ungheria, mentre nel 2019 ha conquistato una tappa al Tour de l’Avenir. Potrebbe tentare un’azione da lontano e cercare il proprio giorno di gloria.

Jefferson Cepeda Come a ogni Giro d’Italia, ci aspettiamo l’exploit di almeno un corridore dell’Androni. Provando a selezionare un nome dalla rosa di Gianni Savio non pensiamo di sbagliare con il giovane ecuadoregno. Scalatore purissimo, già nono al Tour de l’Avenir nel 2019. Anche lui per la prima volta al Giro, potrebbe pagare lo scotto del debuttante. Vedremo come se la caverà, considerando che in squadra c’è un altro elemento da tenero d’occhio, il colombiano Jhonatan Restrepo (anche lui per la prima volta alla corsa rosa).

Jai Hindlay Australiano, nel 2020 ha dimostrato le proprie qualità arrivando 13° in classifica generale alla Tirreno-Adriatico e ha vinto l’Herald Sun Tour (a febbraio). Al Giro del 2019 ha chiuso trentacinquesimo, mentre nel 2017 era arrivato 3° al Giro giovani dietro a Sivakov e Lucas Hamilton.

Lucas Hamilton Ventiquattrenne australiano della Mitchelton Scott, ha già dimostrato il proprio valore conquistando una tappa alla Tirreno-Adriatico. Vedremo quanto spazio avrà visto che dovrà mettersi al servizio del capitano Simon Yates e in squadra avrà un’altra punta interessante come Jack Haig. Pensiero stupendo per una scommessa al Fantacycling.

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