Maxi caduta nel finale, Naesen e Gilbert coinvolti
Jasper Philipsen vince la prima tappa del BinckBank Tour, da Blankenberge a Ardooie (132 km) regolando allo sprint Mads Pedersen e Pascal Ackermann.
Volata prepotente del giovane belga che sorprende sulla sinistra proprio il tedesco della Bora, partito troppo lungo e poi beffato nel finale anche da Pedersen.
A inizio corsa sono due i corridori che provano a movimentare la situazione, Thimo Willems (Sport Vlaanderen Baloise) e Ludovic Robeet (Bingoal - Wallonie Bruxelles). La coppia di testa a circa 70 chilometri dal traguardo ha un vantaggio sul gruppo che si aggira attorno ai due minuti; si capisce subito che per il tentativo d’attacco non ci sono molte speranze di successo.
Nel frattempo, in gruppo, c’è una caduta durante il rifornimento (a 67 chilometri dal traguardo); rimangono a terra Rivera (Team Ineos) e Oliver Naesen (AG2R La Mondiale), anche se entrambi ripartono poi senza troppe conseguenze.
A venti chilometri dal traguardo finisce il tentativo dei due uomini in fuga, proprio a ridosso del chilometro d’oro, dove ci sono i secondi di abbuono in palio divisi su tre diversi traguardi volanti. Se li spartiscono Van der Poel, Teunissen e Stybar, che vincono le tre rispettive mini volate.
Subito dopo provano l’allungo Jansen (Jumbo Visma) e Petit (Total Direct Energie), ma il gruppo è lì a una manciata di metri.
A quattro chilometri dal traguardo il colpo di scena; il corridore della Israel Boivin scivola e provoca una caduta di almeno una trentina di corridori, tra di loro c’è anche Naesen, che arriverà al traguardo dolorante e in ritardo. Anche Gilbert rimane coinvolto a centro gruppo e arriva al traguardo con circa 2’ di ritardo.
Alla fine Philipsen si impone allo sprint finale e veste così la prima maglia verde di leader della corsa. Sesto, e primo degli italiani, Dainese.
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