Chrono des Nations, Evenepoel chiude la stagione con la vittoria
Il campione del mondo domina i 45,4 km francesi con una media di 54,63 km/h, Vine e Küng si accontentano ancora una volta dei gradini più bassi del podio


Il campione del mondo domina i 45,4 km francesi con una media di 54,63 km/h, Vine e Küng si accontentano ancora una volta dei gradini più bassi del podio

Ultima corsa, ultimo ruggito. Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-Hansgrohe) saluta la stagione su strada con una prestazione da cannibale nella Chrono des Nations, dove si è presentato con la maglia iridata e ha lasciato gli avversari a distanza siderale: oltre due minuti di margine sul più vicino inseguitore.
Il belga ha divorato i 45,4 km del percorso ondulato nell'ovest della Francia in 49:54 (il tabellino ufficiale riporta 49:53), a una media di 54,63 km/h. Il più vicino a lui è stato Jay Vine (UAE Team Emirates-XRG), staccato di 2:11, mentre il terzo gradino del podio è andato a Stefan Küng (Tudor Pro), a 2:28, quindi altri 17 secondi più indietro.
Per Vine e Küng è un déjà-vu: i due hanno ripetuto esattamente i piazzamenti dello scorso anno, quando dovettero inchinarsi al miglior tempo di Josh Tarling (Netcompany Ineos). Il ritmo di Evenepoel quest'anno è stato di poco più di 2 km/h superiore a quello di Tarling: un dato che dà l'idea del livello di superiorità mostrato dal campione del mondo.
"Era l'ultima occasione per ottenere una vittoria quest'anno, quindi siamo venuti qui molto motivati per regalarci un'ultima grande prestazione. Il percorso era davvero adatto a me", ha dichiarato Evenepoel in un comunicato del team. E ha aggiunto: "Sono felice di aver finalmente vinto qui. La maneggevolezza, la velocità e la sensazione di essere un tutt'uno con la bici erano davvero ottime."
Il successo è anche una questione di rivincita personale: Evenepoel aveva corso la Chrono des Nations solo due volte in carriera, chiudendo secondo nel 2023 e quinto nel 2021. Stavolta il tassello mancante è finalmente arrivato.
Il belga chiude così il 2026 senza mai essere battuto contro il tempo: quarta vittoria in una cronometro individuale stagionale, un bottino che comprende la vittoria nella tappa 16 del Tour de France e il quarto titolo mondiale a cronometro in carriera.
Alle spalle del podio, buoni segnali per i francesi: Maxime Decomble (Groupama-FDJ United) è quarto a 2:34, seguito da Mikkel Norsgaard Bjerg (UAE Team Emirates-XRG) quinto a 2:58 e da Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United) sesto a 3:03. Chiudono la top 10 Stefan De Bod (Modern Adventure), Alec Segaert (Bahrain Victorious), il giovane italiano Luca Giaimi (UAE Team Emirates-XRG) e Samuel Leroux (Totalenergies). Nomi da tenere d'occhio come possibili outsider nelle prove contro il tempo della prossima stagione.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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Dopo il successo al Chrono des Nations che chiude la stagione 2026, Remco fa il bilancio del suo primo anno con la Red Bull-Bora-Hansgrohe e dà anticipazioni per il prossimo anno

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