Domina la tappa con 65 km di fuga solitaria. Roglic resta leader
Grande vittoria di Davide Formolo, che trionfa con un'impresa da campione autentico: 65 km di fuga solitaria al Giro del Delfinato. Dopo aver accumulato un vantaggio che lo aveva portato addirittura alla maglia gialla virtuale, sul traguardo conserva oltre 30 secondi sullo sloveno Roglic che resta leader. Poi Pinot, Buchmann, Martinez, Landa, Martin, Pogacar, Sivakov e Lopez Moreno. Questi i primi dieci. Distacchi notevoli per gli altri.
La 3a tappa del Delfinato si sviluppa lungo 157 km, da Corenc a Saint Martin de Belleville, con due salite davvero significative: il Col de la Madeleine (17,8 km all'8,2%) e l'ascesa che porta all'arrivo (15.3 km al 5,9%). Proprio sul Col de la Madeleine si muove alla grande Davide Formolo, che si trascina un gruppetto di nove uomini, ma poi se li toglie tutti dalla ruota. L'ultimo a resistergli è Pierre Latour, ma non fino in cima. Sul gpm de la Madeleine, Formolo transita con quasi 5 minuti e mezzo sul gruppo dei migliori, compreso ovviamente il leader della generale Primoz Roglic.
Formolo ha la maglia gialla virtuale: soddisfazione simbolica ma significativa. Affronta con decisione i 45 km di discesa e falsopiano che portano all'ascesa verso Saint Martin de Belleville. E qui inizia il lavoro potente della Jumbo-Visma, che guida il gruppo, proteggendo la maglia gialla Roglic e facendo tante vittime illustri.
Il primo a mollare è Julien Alaphilippe, addirittura a -12 km. Poi Chris Froome, Alejandro Valverde, Sergio Higuita, Adam Yates, Rigoberto Uran, Geraint Thomas. Il vantaggio di Formolo si assottiglia progressivamente, sotto il massiccio lavoro della Jumbo-Visma che alterna al comando gli scatenati Van Aert, Kruijswijk e Dumoulin. All'ultimo chilometro Formolo conserva un minuto di vantaggio: gli basta per soffrire ma vincere a braccia alzate. Che impresa!
La sua è stata una fuga solitaria lunga 65 km con due impegnativi gran premi della montagna: splendida soddisfazione in maglia tricolore, per il corridore che aveva conquistato l'ultima vittoria proprio al campionato italiano 2019. Complimenti Davide Formolo!
Altri italiani: Damiano Caruso (22° a 1'46") e Domenico Pozzovivo (24° a 2'18").






