Egan Bernal verso il 2027: "Ripartirà come previsto"
Dopo la stagione chiusa in anticipo e i dubbi sul suo futuro, il colombiano della Netcompany Ineos è più vicino che mai al ritorno in gruppo


Dopo la stagione chiusa in anticipo e i dubbi sul suo futuro, il colombiano della Netcompany Ineos è più vicino che mai al ritorno in gruppo

Il futuro di Egan Bernal sembra tornare a tingersi di colori più rassicuranti. L'ex vincitore del Tour de France e del Giro d'Italia dovrebbe tornare in gruppo nel 2027, dopo i dubbi nati dalla chiusura anticipata della sua stagione 2026.
Il colombiano ha concluso l'annata con il 20º posto al Tour de France di luglio. All'inizio di ottobre, il corridore della Netcompany Ineos aveva pubblicato un messaggio sul suo profilo Instagram per mettere un po' di chiarezza sul proprio futuro e smentire le voci di ritiro.
In quel messaggio Bernal aveva dichiarato di avere l'intenzione di tornare nel 2027, lasciando però aperta la porta a un addio prematuro al ciclismo: "Non so esattamente cosa riservino i prossimi anni e non penso di dover sapere tutto adesso".
A rendere il quadro più rassicurante ci sono però gli ultimi segnali. Il 29enne ha viaggiato dalla Colombia fino al quartier generale della Netcompany a Copenaghen per partecipare a un raduno di squadra, una mossa che lascia intendere la volontà di continuare a correre. A confermarlo ulteriormente sono arrivate le parole del direttore sportivo Dario Cioni.
"Egan ha staccato prima della fine della stagione, ma aveva fatto il Giro e il Tour, quindi non è qualcosa che non abbiamo mai visto", ha spiegato Cioni. "È chiaro che Bernal sia un vincente: non è contento di chiudere decimo. E giustamente, dopo Giro e Tour non sentiva di poter essere competitivo, così ha scelto di chiudere presto la stagione. Ma ripartirà come previsto nel 2027".
Vincitore del Tour a soli 22 anni, Bernal sembrava l'erede designato della tradizione da Grandi Giri della squadra. Nel 2021 ha poi conquistato il Giro d'Italia, ma nonostante qualche lampo non è più stato lo stesso dopo il gravissimo incidente in allenamento in Colombia all'inizio del 2022, che ha rischiato di mettere fine alla sua carriera.
Il raduno in Danimarca è stato anche l'occasione per conoscere il nuovo sponsor. Cioni lo ha descritto come un momento a metà strada tra la fine della stagione 2026 e l'inizio del 2027: i corridori hanno svolto i controlli medici, mentre lo staff ha avuto la sua serie di riunioni.
Nell'intervista, Cioni ha parlato anche della partenza di Filippo Ganna, destinato alla Lidl-Trek, con cui ha lavorato a stretto contatto. "Sono scelte che spettano ai manager. A livello personale, ovviamente, mi dispiace, ma sono decisioni di squadra che vanno rispettate", ha detto.
E ancora: "Un corridore come Pippo, che dà il 100% per gli obiettivi che si pone, spinge tutti al limite. Credo che, come squadra, fino all'arrivo di Remco [Evenepoel] fossimo il punto di riferimento nelle cronometro. Battere Remco non è facile, ma se guardiamo al collettivo siamo ancora al vertice. Abbiamo il miglior pacchetto, di certo non inferiore a quello della Specialized, e ci siamo arrivati anche grazie a un corridore come Ganna".
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Dopo la stagione chiusa in anticipo e i dubbi sul suo futuro, il colombiano della Netcompany Ineos è più vicino che mai al ritorno in gruppo

Domina Seixas con +19. In top ten Ciccone e Carapaz

Dopo una stagione 2026 tormentata da cadute e infortuni, l'australiano lega il suo futuro al team emiratino: ecco cosa significa per il fantaciclismo
Stuart O'Grady alimenta le voci su un possibile esordio stagionale di Tadej Pogačar a gennaio 2027 nella corsa WT australiana