Ecco come cambiano le quotazioni di Fantacycling dopo la prova iridata
Alaphilipphe +3 Dopo tanti successi prestigiosi, arriva la vittoria che probabilmente lo immette nel club dei grandi della storia del ciclismo. Memore dell’esperienza alla Milano–Sanremo, sa che deve togliersi di torno il fenomeno Van Aert. Risparmia le energie il più possibile, correndo sempre coperto e mettendo i compagni, tutti al suo servizio, davanti ad aumentare l’andatura. Scatto decisivo, in contropiede, nel finale della Gallisterna, e a tutta in discesa fino all’arrivo, in solitaria, nel meraviglioso autodromo di Imola. Braccia al cielo prima di scoppiare in lacrime. Un sogno che si realizza. In ottica Fantacycling, ancora una volta, tanti fantapunti e quotazione che sale ancora e raggiunge cime inesplorate. Champion du monde.
Van Aert +2 La nazionale belga, con la squadra che ha, corre da padrona nei momenti chiave. Sono loro che annullano l’attacco di Pogacar, che aveva acceso un Mondiale fino a quel momento “soporifero” e poteva diventare molto pericoloso. Purtroppo però, non riesce a mantenere la ruota di Alaphilipphe sulla Gallisterna - come sul Poggio alla Sanremo – ma stavolta l’aggancio in discesa non gli riesce ed è quindi costretto a stravincere la volata per la medaglia d’argento. La seconda in tre giorni, dopo quella a cronometro. Chissà, se avesse risparmiato qualche energia sulle salite francesi…Comunque, due medaglie che forse lasceranno in lui l’amaro in bocca, ma che portano parecchie centinaia di dolci fantapunti nelle casse dei fantamanger. Certezza.
Hirschi +3 C’era molta curiosità intorno al giovane svizzero dopo le grandi prestazioni al Tour de France. Ci si chiedeva se potesse essere competitivo su una distanza di questo tipo. La medaglia di bronzo è una risposta più che sufficiente. Corre da veterano, fa lavorare la squadra, tenta un allungo, non riesce a seguire Alaphilipphe – come tutti gli altri – non molla e viene superato allo sprint solo da un imbattibile Van Aert. Per quanto riguarda il Fantacycling, i fantapunti che avevamo pronosticato nelle pagelle del Tour sono arrivati alla prima occasione. Con le Ardenne in vista, meglio aumentare la sua quotazione di altri 3 fantamilioni. Solida realtà.
Kwiatkowski +2 Il polacco era reduce da un Tour chiuso in crescendo e sa come si vince un Campionato del Mondo. Corre sempre davanti. E’ lui che tenta l’allungo decisivo sulla Gallisterna, ma poi viene sorpreso dall’attacco in contropiede di Alaphilipphe. Perde di un soffio la volata degli inseguitori e si deve accontentare della medaglia di legno. La gamba è buona, quindi, in vista delle Ardenne, aumentiamo la sua quotazione Fantacycling di un paio di fantamilioni. In forma.
Fuglsang +1 Il percorso era sì molto adatto alle sue caratteristiche, ma il finale non lo favoriva di certo. Avrebbe dovuto fare come alla Liegi 2019 e staccarsi tutti di dosso. Non ci riesce, gli manca qualcosa per fare la differenza e anzi, anche lui non trova le forze per rimanere attaccato alla ruota di Alaphilipphe. D’altronde, aveva dichiarato di avere la testa al Giro d’Italia e di non essersi preparato per questo Mondiale in maniera specifica. Chiude 5°, unico dei primi 6 a non aver disputato il Tour de France. Non male. Preziosi fantapunti per i fantamanager. Aspettando il Giro, la sua quotazione Fantacycling sale di un altro fantamilione. Costante.
Roglic +1 Non era facile, bisogna dirlo, ritrovare testa e gambe ad una settimana dalla batosta della Planche des Belles Filles. In pochi si aspettavano una prestazione così positiva. Senza acuti, quello è vero, ma non è che questo Mondiale ne abbia offerti molti. Quando il compagno di nazionale Pogacar, che gli ha appena soffiato un Tour de France, esce dai giochi dopo un attacco scriteriato, lui dimostra di esserci. Un sesto posto che dà morale per le Ardenne e porta anche qualche buon fantapunto ai fantamanger che lo hanno schierato e che fa salire la sua quotazione Fantacycling di un altro fantamilione. Carattere.
Caruso +1 Conferma il suo ottimo stato di forma con una prestazione positiva. Non era certo il più atteso all’interno della nazionale italiana, ma ormai a stupire, in positivo, ci ha preso gusto. Dopo una Top Ten alla Grand Boucle, un’altra al Mondiale, una settimana dopo. E’ il migliore degli italiani. In vista del Giro d’Italia, dove siamo sicuri che ci darà altre soddisfazioni, aumentiamo la sua quotazione Fantacycling - non altissima - di un fantamilione. Bravo!
Pogacar -1 Sulle ali dell’entusiasmo per il Tour vinto, sferra un attacco convinto e riesce a guadagnare fino a 20”. Un attacco che avrebbe potuto anche essere anche decisivo… se l’avesse fatto un giro dopo, invece che a 40 km dall’arrivo. Ha il merito di aver “svegliato” la corsa, ma sinceramente, non lo abbiamo capito. Se non aveva la gamba dei giorni migliori, poteva restare accanto a Roglic e dare una mano. Comunque, era tra i possibili favoriti e un 33° posto non può essere soddisfacente. Per questo, dopo averla tanto alzata, possiamo permetterci di abbassare la sua quotazione Fantacycling di un fantamilione. Esagerato…
Nibali -1 Certo, non era un percorso adattissimo alle sue caratteristiche, ma era comunque, come
spesso succede, l’unica vera speranza italiana. Ci prova sulla salita di Mazzolano, porta via un
gruppetto, ma non riceve collaborazione e non se ne fa niente. Sulle rampe dell’ascesa finale, si
perde. Finisce 15°, e non sarebbe un risultato completamente da buttare, se non si trattasse di
Nibali, dal quale ci si aspetta sempre molto. In attesa del Giro d’Italia - nel quale riuscirà
sicuramente a farci sognare e a portare parecchi punti ai fantamanager, caliamo la sua quotazione
Fantacycling anche se di un solo fantamilione. Quasi pronto.






