Già vincitore nel 2018, il britannico sogna un grande ritorno in rosa
Per ora è solo un'indiscrezione, ma attenzione: Chris Froome sta meditando di rinunciare al Tour de France per scegliere il Giro d'Italia.
Si tratta di una decisione che il britannico sta condividendo con il Team Ineos, dove pure vive ormai da "separato in squadra" perchè per il 2021 si è già accordato con la Israel. Anzichè un qualcosa di comune accordo, sarebbe dunque una scelta di "comune disaccordo". Ma in ogni caso, le recenti prestazioni di Froome sia al Tour de l'Ain che al Delfinato inducono a pensare che sia ben lontano da una condizione di forma adatta a un Tour de France da protagonista. Ecco perchè il programma di allenamento (e di recupero) verrebbe posticipato di oltre un mese e ambientato in Italia, con la partecipazione alla Tirreno-Adriatico e poi - appunto - al Giro.
Vincitore dell'edizione 2018 con la fantastica "frullata" di 80 km in solitaria sul Colle delle Finestre fino all'arrivo a Bardonecchia, il britannico troverebbe in Italia anche l'appoggio dei tifosi. Invece in Francia il pubblico gli è sempre stato molto (e vergognosamente) ostile.
Ben più importanti dei motivi ambientali ci sono però i responsi delle tappe all'ultimo Delfinato. Sempre staccato e mai protagonista, Chris Froome avrebbe concordato con il Team Ineos l'opportunità di rinunciare al Tour de France per evitare una figuraccia che al momento sembra inevitabile. Con il Giro, avrebbe un mese di preparazione in più. E soprattutto un sogno, in più: riconquistare la maglia rosa.






