Gand Wevelgem 2026: percorso e favoriti

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27
Mar
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La corsa promette spettacolo con Pedersen e Vdp

La Gand-Wevelgem 2026, conosciuta anche come “In Flanders Fields”, è una corsa che unisce tradizione, durezza e imprevedibilità. Non è una semplice classica per velocisti: è una prova di resistenza mentale e fisica, dove ogni dettaglio può cambiare il destino della gara. Dopo oltre metà gara, il percorso cambia completamente. Si entra nel cuore delle Fiandre, dove iniziano i muri: salite brevi, ripide e spesso in pavé.

Tra questi, il più iconico è il Kemmelberg, affrontato più volte. È una salita simbolo della corsa: stretta, irregolare, con pendenze severe. Superato l’ultimo passaggio sul Kemmelberg, la corsa entra nella sua fase decisiva. Rimangono solo i più forti: un gruppo ristretto o piccoli drappelli.

In questo scenario, corridori completi come Mads Pedersen, che ha già vinto la corsa tre volte, diventano particolarmente pericolosi. 

Accanto a Pedersen c’è Mathieu van der Poel, forse il corridore più esplosivo in gara. La sua strategia ideale è anticipare: attaccare sul Kemmelberg o poco dopo, sfruttando la sua superiorità tecnica e fisica sui muri. Se riesce a fare la differenza, può arrivare da solo.

Un altro protagonista annunciato è Wout van Aert, capace di chiudere la Sanremo al terzo posto dimostrando di avere una grande condizione.

Poi ci sono gli uomini 'da Nord', su tutti Florian Vermeersch, Jasper Stuyven e Jonas Abrahamsen.

Quindi i velocisti: guai a tagliare fuori dalla lotta finale corridori come Jasper Philipsen, Tobias Lund Andresen, Jordi Meeus e Paul Magnier.

Tra gli italiani, ci si augura un buon risultato di Filippo Ganna, Matteo Trentin e Jonathan Milan.

Foto Sprint Cycling