Giro, 16a tappa: Almeida guadagna 2’’. Vittoria per Tratnik

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20
Oct
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Lo sloveno vince dopo fuga. Italiani: Battaglin (3°), Vendrame (6°), Boaro (8°)

Jan Tratnik (Bahrain McLaren) vince la sedicesima tappa del Giro d’Italia da Udine a San Daniele del Friuli. Successo in solitaria dello sloveno che ottiene il suo primo successo in un grande giro, al termine di una grande azione. 

Una prova, come prevedibile, è caratterizzata da una fuga molto numerosa: 28 i corridori all’attacco, tra di loro ci sono la maglia blu Giovanni Visconti (Vini Zabù) e Ruben Guerreiro, rivale diretto del siciliano nella classifica di miglior scalatore. In fuga anche Matteo Fabbro (Bora Hansgrohe), friulano di Udine, che ha voglia di far bene sulle strade di casa, oltre al campione britannico Ben Swift (Ineos Grenadiers), Andrea Vendrame (AG2R La Mondiale), Fabio Felline (Astana) e Valerio Conti (UAE Team Emirates). 

Al primo passaggio sulla salita del Monte di Ragogna (3 km, con pendenza media all’8,9%) a 68 km dal traguardo, Guerreiro scatta, precede Giovanni Visconti sul Gran premio della montagna e prova a proseguire da solo in discesa. A questo punto della corsa i fuggitivi hanno 10’30’’ di vantaggio sul gruppo maglia rosa che procede a ritmo regolare trainato dagli uomini della Deceuninck QuickStep. 

Guerreiro viene ripreso al termine della discesa quando contrattaccano Jan Tratnik (Bahrain McLaren) e Manuele Boaro (Astana) che prendono subito una ventina di secondi di vantaggio sui compagni di fuga. 

Davanti cominciano gli scatti, ci prova anche Valerio Conti, seguito da Swift, Bouchard (AG2R La Mondiale) e Tonelli (Bardiani CSF Faizané), mentre al passaggio sul traguardo a 45 km dalla conclusione il gruppo ha 11’30’’ di ritardo dai battistrada ed è ormai chiaro che non ha alcuna possibilità (e intenzione) di riprendere la fuga. 

Conti non tiene sulla secondo passaggio del Monte di Ragogna, mentre sugli altri tre, da dietro, rientrano Ben O’Connor (NTT), Enrico Battaglin (Bahrain McLaren) e Kamil Malecki (CCC). Davanti Tratnik stacca Boaro (riassorbito dai contrattaccanti) e prosegue in solitaria. 

All’ultimo passaggio sul Monte di Ragogna O’Connor allunga e va a raggiungere Tratnik. Sull’ultimo strappo lo sloveno attacca e arriva da solo e sul traguardo di San Daniele. Secondo posto per O’Connor, mentre terzo arriva l’altro corridore della Bahrain McLaren, Battaglin.

Nel gruppo dei migliori, invece, la maglia rosa Almeida attacca sull’ultimo strappo e guadagna qualche secondo sui diretti rivali e lancia un messaggio chiaro a chi vuole vincere questo Giro d’Italia.