Thomas caduto e staccato (12 minuti), cede anche Simon Yates
Rivoluzione al Giro d'Italia, già alla 3a tappa. Thomas cade due volte ed esce dalla classifica. Simon Yates crolla in salita e perde minuti preziosi dai favoriti. La tappa va all'ecuadoregno Jonathan Caicedo, che sfiora la maglia rosa: in classifica ha lo stesso tempo del portoghese Joao Almeida, che la indossa per migliori piazzamenti.
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Da Enna all'Etna (150 km) cambia appena una consonante dalla località di partenza a quella d'arrivo. Cambia tanto, quasi tutto in classifica generale: succede per l'ascesa finale, ma anche per una discesa iniziale, addirittura prima del via. E' la discesa in cui cade Geraint Thomas, pare per una borraccia in mezzo alla strada. Il gallese sbatte violentemente la parte destra del corpo. Ne risente poi in corsa quando ha ancora la disavventura di una seconda caduta, stavolta con trauma all'anca nella parte sinistra del corpo. Succede a circa 30 km dall'arrivo. Da lì in poi, rincorre pilotato dalla maglia rosa Ganna. Ma non ce la fa a rientrare. E si arrende.
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La cronaca della tappa vive dunque sull'attimo fatale a Thomas prima del via e sui momenti in cui gli scalatori si danno battaglia per arrivare in cima all'Etna (Etna (18,6 km al 6,7%). L'attimo fuggente avviene a circa 12 km dal traguardo, quando si muove Matteo Fabbro (Bora-hansgrohe) che dà uno scossone al gruppo, riducendolo a una trentina di unità. E ne fa subito le spese Simon Yates!
Davanti ci sono Jonathan Caicedo (EF) e Giovanni Visconti (Vini Zabù) con un paio di minuti da gestire. Il 27enne ecuadoregno stacca l'italiano e intravede la possibilità di conquistare la maglia rosa. Alle sua spalle si muovono in tanti, ma restano in pochi. Tra questi c'è Vincenzo Nibali, con Fuglsang e Castroviejo, lo splendido Domenico Pozzovivo e Majka.
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Va a vincere Caicedo su Visconti. Poi Keldermann precede gli uomini di classifica, che arrivano in quest'ordine: Fuglsang, Majka, Nibali, Castroviejo, Pozzovivo e Kruijswijk. Poi Joao Almeida che conquista la maglia rosa, ma con lo stesso tempo di Caicedo: incredibile equilibrio sul filo dei secondi!






