Il belga, dopo l'infortunio alla Liegi, prenderà una decisione nel week end
Greg Van Avermaet lancia un lieve segnale di speranza in vista del Giro delle Fiandre. Il campione olimpico in carica, dopo l'infortunio rimediato una decina di giorni fa alla Liegi-Bastogne-Liegi, vuole provare a essere protagonista alla Ronde.
"Ad oggi sono maggiori le possibilità che io non parta - ha spiegato Van Avermaet a Het Nieuwsblad - Ma se correrò, l'intenzione è quella di essere protagonista. Non voglio soltanto di pedalare da Anversa a Oudenaarde, potrei farlo in qualsiasi altro giorno. C'è una differenza sostanziale tra pedalare e correre".
Il corridore della CCC (già in procinto di passare alla AG2R la prossima stagione) si prende tutto il tempo possibile per riflettere sulla sua presenza al Fiandre e prenderà una decisione solo all'ultimo istante: "Voglio decidere il più tardi possibile se correre o no, mi sento molto meglio di nove giorni fa - ha aggiunto Van Avermaet - Sono di nuovo in bicicletta. Il dolore è più sopportabile in bici, ma devo valutare giorno per giorno e vedere se avrò buone sensazioni nel fine settimana. Se voglio correre il Giro delle Fiandre dovrò essere al cento per cento, se non lo sarò sarebbe folle essere alla partenza domenica".
Una piccola speranza, dunque, per i "fantamanager" che hanno ancora in squadra il campione olimpico. Nel caso non abbiate più molti cambi a disposizione, potreste pensare di puntare ancora sull'affidabile Greg. Perché, parole sue, se ci sarà, sarà protagonista.






