Giro dell'Emilia, trionfa Vlasov

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18
Aug
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Il russo precede Almeida e Ulissi

Aleksandr Vlasov vince la 103ma edizione del Giro dell’Emilia, deciso sulla salita da sempre più iconica e attesa: il Colle di San Luca.

Alle spalle del corridore dell'Astana, completano il podio Joao Almeida e Diego Ulissi.

Partito da Casalecchio sul Reno è arrivato a Bologna, il Giro dell’Emilia ha riservato la prima sorpresa già al via, con il forfait di Richard Carapaz. Ufficialmente alle prese con un infortunio al polpaccio, il vincitore del Giro d’Italia 2019 allunga così la lista degli uomini Ineos in precarie condizioni di forma (Thomas e Froome su tutti) e in pratica di autoesclude da una convocazione dell’ultima ora per il Tour de France.

La corsa, invece, non riserva sorprese per lunghi tratti. È animata da una fuga ben composta, seppur pretenziosa perché parte dopo 45 dei 200km in programma. Sono otto i fuggitivi di giornata: gli italiani Senni, Puccioni, Visconti e Garosio, più Wyss, Walsleben, Dopchie e Quiroz. Il vantaggio diventa subito notevole, oscilla sui 7 minuti, e non perde consistenza sull’impegnativa salita di metà percorso: il Serra dello Zanchetto (12.3 km al 4,6%).

Tra gli otto fuggitivi c’è buona intesa e il gruppo si muove all’inseguimento sollecitato da Astana, UAE, Bora-hansgrohe e Trek-Segafredo.

A 40 km dall’arrivo, gli otto in fuga conservano un vantaggio insidioso per chi insegue: 5 minuti. E qui inizia il circuito di Bologna, con il San Luca che scandisce le fasi decisive della corsa.

Al primo passaggio i fuggitivi transitano ancora in testa con un vantaggio che si è assottigliato a meno di 4 minuti.

Al secondo passaggio davanti ci sono ancora Visconti, Garosio, e Walsleben, con un gruppetto di inseguitori formato da Dunbar, Tejada, Almeida e Ciccone. In recupero anche i big, Fuglsang, Vincenzo Nibali, Ulissi e Bagioli.

Al penultimo passaggio, a quindici chilometri dal traguardo, prova l'allungo Almeida che supera il duo della Vini Zabù e se ne va da solo, guadagnando una trentina di secondi sul gruppo dei migliori (Fuglsang, Vlasov, Nibali, Ciccone, Ulissi, Dunbar, Visconti e Bagioli) a un giro dalla conclusione.

All’arrivo, la spunta Aleksandr Vlasov con una grande azione sul passaggio finale del San Luca: l'ultimo a resistergli è Almeida, che però viene passato a velocità doppia. Vlasov si conferma rivelazione del 2020 post-covid.