Impresa solitaria per l'italiano, Almeida in rosa guadagna 4"
Ancora lui: Filippo Ganna. Ma qui non a cronometro, la sua specialità risaputa. Stavolta l'italiano maglia rosa della prima tappa si invola in salita, al culmine di una fuga avviata fin dalla prima parte della 5a tappa. L'Italia sta scoprendo un campione, e non soltanto nelle prove contro il tempo. Alle sue spalle, ben distanziati, arrivano gli uomini meglio piazzati in classifica. Almeida, 3° all'arrivo, guadagna 4" di abbuono sui rivali. Saltato Caicedo, alle spalle del portoghese in maglia rosa c'è lo spagnolo Pello Bilbao a 34". Vincenzo Nibali è 5° a 1'01",
Dopo il ritiro di Luca Wackermann (auguri!) travolto ieri da una transenna, sono 171 i corridori rimasti in gara. La 5a tappa si sviluppa tutta in Calabria, lungo 225 km da Mileto a Campigliatello Silano. Tre gpm sul percorso. Sul primo, a Catanzaro (salita di 3,5 km al 5,4%), passa Edoardo Zardini (Vini Zabù). Sul secondo, Tiriolo (10,1 km al 5,3%), Zardini si ripete e conquista altri punti per la maglia azzurra degli scalatori (Caicedo resta però leader).
Si ritirano Pieter Weening (Trek-Segafredo), anche lui vittima ieri di una caduta causata da una borraccia rotolante, e poi Benjamin Thomas (Groupama) per febbre (ma tampone negativo, precisa il team).
All'attacco della terza, più impegnativa e decisiva salita, il Valico di Montescuro (22,7 km al 5,8%), conservano un vantaggio attorno ai 2 minuti questi uomini: Jan Tratnik, Hector Carretero, Filippo Ganna, lo stesso Edoardo Zardini, Salvatore Puccio e Valerio Conti (dolorante). Questi ultimi due si staccano quasi subito. Poi perdono contatto Tratnik (dai fuggitivi), più Ulissi e Caicedo (dal gruppo dei migliori). L'ecuadoriano perde già qui il 2° posto in classifica generale.
Quando mancano 19 km all'arrivo, De Gendt e Rubio raggiungono e superano i fuggitivi. Resiste solo Filippo Ganna (splendido!). Ed è proprio lui che se ne va. Maglia rosa alla prima tappa e specialista cronoman, Ganna improvvisa un'azione meravigliosa in salita. Entusiasmante! Scollina per primo sul gpm e si prende un'inattesa maglia azzurra di miglior scalatore.
Nella discesa successiva, cinque big vivacizzano la rincorsa: Pozzovivo, Fuglsang, Nibali, Kelderman e Majka. Invece Simon Yates, in evidente difficoltà. E soffre anche la maglia rosa Almeida.
Vince alla grande Filippo Ganna, al primo trionfo non a cronometro. Impressionante, davvero. I migliori arrivano a 33", regolati da Konrad. Nessuna novità in classfica generale. 3° Joao Almeida che resta in maglia rosa con 4" di abbuono in più. Alle sue spalle non più Caicedo, ma Pello Bilbao a 43".
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