Fratture a cranio, faccia e torace, ma non lesioni neurologiche. Sotto accusa la gomitata-killer di Groenewegen
Si chiama Fabio Jakobsen, non ha ancora compiuto 24 anni. E' un ragazzo olandese fortissimo allo sprint. In questo momento è in coma, ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Katowice, sede della 1a tappa del Giro di Polonia.
In serata, l'agenzia di stampa polacca ha fatto trapelare una nota dell'ospedale: le condizioni sono stabilizzate, le prossime ore saranno importanti sotto per l'aspetto neurologico. Jakobsen non ha lesioni cerebrali, ma ha riportato fratture a cranio, viso e torace che richiederanno altri interventi chirurgici.
La dottoressa Barbara Jerschina, medico della corsa, nel tardo pomeriggio aveva dichiarato: "La caduta ha provocato lo schiacciamento del palato e delle vie respiratorie. Jakobsen è stato intubato. Ha perso tanto sangue. Nonostante questo è vivo, e speriamo di vincere questa battaglia".
Seguiranno aggiornamenti, con la speranza che diano sollievo a quanti hanno visto la scioccante caduta: mentre si viaggia in uno sprint ad oltre 70 km/h, Groenewegen allarga un gomito-killer e "butta" Jakobsen oltre le transenne. Si intuisce un impatto spaventoso, drammatico, terribile. Potenzialmente tragico, purtroppo.
Altri corridori cadono, tra cui Sarreau che riporta la frattura della clavicola. Resta seriamente ferito anche un componente dello staff del Giro di Polonia.
L'organizzazione annulla la premiazione e corregge l'ordine d'arrivo assegnando la vittoria proprio a Jakobsen. Le reazioni delle squadre sono unanimi, nella condanna a Groenewegen. Da quest'ultimo prende le distanze anche il suo team: la Jumbo Visma diffonde un comunicato di scuse per tutti i ciclisti coinvolti.
Groenewegen è stato (ovviamente) squalificato. Ma per lui è in arrivo una sanzione esemplare, che potrebbe andare ben oltre il semplice allontanamento dal Giro di Polonia.
- nota per i fantagiocatori: Fantacycling applica la classifica ufficiale comunicata dall'UCI (Unione Ciclistica Internazionale) che ha assegnato la vittoria a Fabio Jakobsen. E andando ovviamente bel oltre punteggi e risultati di Fantaciclismo, noi tutti preghiamo per lui.






