Le "Fantapagelle" del BinckBank Tour

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Oct
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Top Van der Poel (+3) e Kung (+2), flop Politt e Stybar (-2)

Van der Poel +3 A questo punto, probabilmente, riesce a esprimersi al massimo delle sue potenzialità correndo in questo modo: da solo! Proprio come quando, nel ciclocross che tanto ama, saluta la compagnia dopo qualche giro e arriva in solitaria sul traguardo. In un Binckbank privato della parte olandese e del Cauberg, celebre strappo dell’Amstel vinto in maniera meravigliosa nel 2019, si gioca tutto nell’ultima tappa in terra belga. Nel circuito intorno a Geraardsbergen, con i Muri storici sui quali fino al 2011 ci si giocava il Fiandre (Grammont e Bosberg), compie un’impresa di altri tempi. Oltre 70 km di fuga, resiste – di gambe e di testa - al ritorno del gruppetto inseguitore e conquista tappa e classifica generale, mettendo forse la parola fine ad un periodo con più ombre che luci. Tanti fantapunti, e in vista delle Classiche del Nord (speriamo!) alziamo la sua quotazione Fantacycling, che era un po’ calata, di 3 fantamilioni. E’ tornato?

Kragh Andersen +2 Conferma lo stato di forma che lo ha portato a fare doppietta nientemeno che al Tour de France. Prestazione solida: vittoria nella breve e improvvisata crono di Riemst, 4° posto nella tappa conclusiva e 2° in generale. Tradotto in termini Fantacycling: parecchi fantapunti. Per questo, alziamo ancora la sua quotazione, anche in vista delle classiche, di 2 fantamilioni. Potente.

Kung +2 Ancora un 3° posto, per il campione europeo a cronometro, stavolta in classifica generale, dopo il ben più prestigioso bronzo mondiale (nella ITT) di Imola. 2° posto dietro ad Andersen nella crono di Riemst, ottima prestazione sui Muri nella tappa finale, che fa ben sperare per il Fiandre ma soprattutto per la Roubaix, a lui più congeniale. Nell’ultimo periodo ha portato ai fantamanager una quantità di fantapunti molto interessante. Alziamo la sua quotazione Fantacycling – ancora relativamente bassa - di un altro fantamilione. Locomotiva.

M.Pedersen +1 Continua la progressiva trasformazione in velocista atipico (ma non troppo). Due volate, una vittoria ed un 2° posto, battendo in entrambe le occasioni un mostro degli sprint come Ackermann e conquistando la maglia verde di leader della classifica generale. Ad ormai più di un anno di distanza, la sconfitta di Trentin al Mondiale nello Yorkshire, assume un significato molto diverso…Comunque, tornando al Binckbank, difende la maglia alla grande nella crono (4°), ma cede sulle pendenze troppo arcigne dei Muri e scende al 5° posto. Complessivamente, un’ottima prestazione, anche in ottica Fantacycling. Alziamo la sua quotazione – già abbastanza alta – solo di un fantamilione. Alleggerito.

Philipsen +1 Molto bene. Una vittoria ed un 2° posto negli sprint. In più, se non bastasse, sorprende nell’ultima tappa, dove nonostante il percorso decisamente inadatto ad un velocista, non finisce lontanissimo dai primi e conquista un impronosticabile 13° posto in classifica generale, conquistando ulteriori fantapunti. Queste prestazioni lo proiettano verso la Gent–Wevelgem come uno dei principali favoriti. La sua quotazione Fantacycling sale di un fantamilione. Non solo veloce.

Lampaert +1 Dimostra di aver recuperato abbastanza bene dalla frattura della clavicola subita ad inizio agosto alla Milano–Torino, che avrebbe potuto compromettere la sua intera stagione. Un 4° posto in classifica generale conquistato con prestazioni senza squilli, ma regolari, che danno fiducia in vista della Roubaix, suo obiettivo primario. In crescita.

Politt -2 Attardato sul traguardo della prima frazione a causa della maxi-caduta. Una crono dignitosa, appena fuori dalla Top Ten. Nella tappa regina delude, finendo relativamente lontano dai più forti (23° a 1’28’’), concludendo il suo Binckbank Tour in 19° posizione in generale, fuori dalla “zona fantapunti”. Non sono di certo i numeri che i fantamanger si aspettavano da lui, appena uscito dal Tour de France, in una gara del genere. Segnali non proprio positivi in vista delle “Campagna del Nord”. Un misero bottino di soli 15 fantapunti portati a casa gli costano un -2 di quotazione Fantacycling. Ingolfato.

Stybar -2 Anche dall’esperto ceco i fantamanager si aspettavano sicuramente qualcosa di più di un 6° posto conquistato allo sprint che porta appena 30 fantapunti. Delude molto soprattutto sul suo terreno, sui Muri e sulle pietre, giungendo al traguardo con più di 2’ di ritardo da Van der Poel. Anche per lui, come per Politt, prestazioni che non danno fiducia in vista della “Settimana Santa” del ciclismo, che quest’anno si celebra a Ottobre inoltrato. Dopo un ottimo esordio alle Strade Bianche, sembra essere andato in calando. La sua quotazione Fantacycling scende di 2 fantamilioni. Deludente.

Vanmarcke -2 Vale più o meno lo stesso discorso fatto per gli altri due. Però le sue prestazioni sono state pesantemente condizionate da un paio di cadute – una nella crono ed una nella tappa finale. La forma, per quel che si è visto, sembrava discreta. Ma, qualsiasi sia il motivo, purtroppo, per i fantamanager che lo hanno acquistato, il bilancio Fantacycling rimane molto deludente. Un 10° posto (18 fantapunti) in uno sprint di gruppo e nient’altro. Per questo, anche nel suo caso, la sua quotazione scende di 2 fantamilioni. Sfortunato, ma non è la prima volta. Rimandato.

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