Da Fuglsang + 5 a Majka -3: come cambiano le valutazioni
Fuglsang +5
Fuoriclasse assoluto nelle corse di un giorno. Probabilmente se avesse fatto qualche anno prima questa scelta professionale avrebbe vinto molto di più. Appoggiato dal giovane Vlasov, gioca con G.Bennett fino alla stoccata decisiva sul San Fermo. Arriva in solitaria, da dominatore, conquistando con merito la sua seconda Classica Monumento. Per quanto riguarda il Fantacycling è di una costanza incredibile. Chapeau.
G.Bennett +4
Dimostra di avere una condizione eccellente. Parte da outsider ma è l'ultimo a cedere allo strapotere di Fuglsang. Secondo posto di rilievo e di prospettiva, ma soprattutto porta punti pesanti a quei fantamanager che hanno scommesso su di lui. Brillante.
Vlasov +4
Possiamo ancora parlare di rivelazione? Probabilmente no. Corre una Classica Monumento da veterano e si dimostra uno dei prospetti più interessanti del panorama ciclistico e anche del Fantacycling. Nelle fasi finali della corsa va in leggera difficoltà, ma non alla deriva. Sfrutta la riserva di energie e il carattere per cogliere un podio prestigioso. Conferma.
Mollema +2
Il campione uscente già sul Muro di Sormano soffre e non sembra brillante come nell’edizione 2019. Stringe i denti con ghigna da combattente. Grande lavoro per provare a riportare sotto Ciccone. Alla fine chiude addirittura ai piedi del podio, portando punti pesanti ai fantamanager. È uno di quelli che alla fine dell'anno avranno ripagato il vostro investimento. Affidabile.
Ciccone +1
Buona prestazione dell'abruzzese. In alcuni momenti della gara dà l'impressione di poter lottare per la vittoria, poi si perde un po' e non riesce a rimanere attaccato al terzetto di testa. Una sfortunata foratura nel finale non gli impedisce di chiudere al quinto posto. Punti preziosi. In crescita.
Hermans +1
Reduce da un lungo e complicato infortunio alla spalla (caduta al Tour Down Under), dimostra di essere in crescita di condizione, centrando la top ten in una Classica Monumento dura come il Lombardia. Dà la sensazione di avere nelle gambe ottimi piazzamenti e tanti fantapunti. Promettente.
Majka - 3
Il polacco della Bora, già non brillantissimo nella corsa di casa, è uno dei molti corridori a pagare lo sforzo sul Muro di Sormano. Si stacca e rimane fuori dal drappello di uomini che si giocano la corsa. Però, a differenza di altri che continuano a lottare, va alla deriva e accumula oltre dieci minuti di ritardo. Considerando che era tra i favoriti e che questo passaggio a vuoto getta delle ombre in prospettiva Fantacycling, ci sentiamo di calarlo un po' in termini di prezzo. Delusione.
Woods - 2
Il canadese non entra mai in corsa e chiude 29°, a quasi tredici minuti, in una gara adatta alle sue caratteristiche, dimostrando di non essersi rimesso completamente dalla rottura del femore di marzo alla Parigi Nizza. I dubbi sulle possibilità che possa esprimersi a breve termine sui suoi livelli abituali ci induce a calarlo di due fantamilioni. Incognita.
Carapaz - 1
L'ecuadoregno, capitano di giornata del Team Ineos, non riesce ad essere competitivo. Sembra soffrire il caldo e perde le ruote dei migliori, dovendo rinunciare relativamente presto ad essere protagonista. Le corse di un giorno non sono certo la sua specialità, ma da uno scalatore con un prezzo così alto, i fantamanager si aspettavano qualcosa di più di un tredicesimo posto. Inevitabile il milioncino di penalizzazione. Accaldato.






