Alle stelle la nuova quotazione di Pogacar (+10)
Pogacar +10 Era venuto per imparare. Se ne va lasciando una lezione che rimarrà nella storia del ciclismo. Nelle ultime tappe non attacca più come prima, sembra appagato, felice del secondo posto. Distribuisce sorrisi, belle parole e pacche sulla spalla, soprattutto al suo “amico” Roglic. Dentro di sé, invece, prepara già la crono finale, l’occasione unica nella quale la maglia gialla non avrà l’esercito intorno e saranno entrambi soli. Una giornata perfetta, nella quale mostra il meglio di se stesso e lascia tutti a bocca aperta, sopraffatti dall’emozione per aver assistito ad un’impresa storica. Si prende (quasi) tutto: vittoria di tappa – la terza – maglia gialla, a pois e bianca. E’ il secondo più giovane vincitore della storia del Tour de France. Solo Henry Cornet ha fatto meglio di lui, nel 1904, nell’edizione numero 2! C’è poco altro da dire. Concludiamo con l’impressionante bilancio Fantacycling: un investimento di “soli” 32 fantamilioni su di lui porta ai fantamanager la bellezza di 2374 fantapunti. Alziamo la sua quotazione di 10 fantamilioni perché da adesso entra in un’altra dimensione. Prodigioso.
Porte +4 Raggiunge a 35 anni il sogno di una vita, salire sul podio del Tour de France. Non è solo il frutto di una stagione “strana”, ma soprattutto la dimostrazione che con la costanza e la determinazione, i sogni possono divenire realtà, in qualsiasi momento. Lotta come un leone in salita, fa una prestazione straordinaria nella crono finale. Ai (pochi?) fantamanager che ci hanno creduto, porta un bottino di fantapunti molto interessante. Alziamo la sua quotazione Fantacycling di 4 fantamilioni, considerando che quella di partenza non era altissima. Applausi.
Kragh Andersen +3 Tra i “ragazzi terribili” della Sunweb non era certo il più atteso. Invece è l’unico che riesce a vincere addirittura 2 tappe, a cui va aggiunto anche un terzo posto. Due vittorie identiche, sfruttando la medesima tattica, la famosa “fagianata” di Riccardo Magrini. Dimostra intelligenza, tempismo, potenza e determinazione. Tanti fantapunti per un corridore che costava solamente 8 fantamilioni. Lo alziamo, con la consapevolezza che non sarà l’ultima volta. Rivelazione.
Van Aert +3 Esce da questo Tour come corridore sempre più “totale”. Velocista, uomo da classiche, scalatore. Dimostra di poter vincere su tutti i terreni. Le sue prestazioni ci lasciano anche molti interrogativi. Cosa avrebbe potuto fare se fosse stato libero da compiti di gregariato? Cosa potrà fare in una corsa a tappe negli anni a venire? Nessuno può sapere oggi cosa potrà fare domani. Per ora ci limitiamo a godercelo e a comprarlo al Fantacycling. 2 vittorie di tappa, diversi piazzamenti, tanto lavoro sporco e 696 fantapunti. Il suo prezzo aumenta ancora, stavolta di 4 fantamilioni. C’è ancora molto da correre in questo 2020. Spettacolare.
Sam Bennett +3 Dal 1989 un irlandese non vestiva la maglia verde sul podio di Parigi. Dal 2012 nessuno riusciva a strapparla “sul campo” a Peter Sagan (nel 2017 la vinse Matthews ma lo slovacco venne squalificato). Basterebbe questo per alzare la sua quotazione, ma non è tutto. Vince due tappe, tra cui l’ultima con arrivo sugli Champs-Élysées , la più importante per un velocista. Tantissimi punti nelle casse dei fantamanager (1060), anche grazie a diversi piazzamenti. Storico.
Hirschi +2 Un altro esponente dei “giovani fenomeni” del ciclismo. Sempre all’attacco, con grinta e talento. Prima un 2° posto, poco dietro ad un certo Alaphilipphe, che lo batte d’esperienza, poi terzo, superato dai due sloveni dopo una lunga fuga e una scelta tattica discutibile. Sul traguardo di Sarran, nella 12a tappa, finalmente arriva il successo. Netto, in solitaria. Se una caduta in discesa non lo avesse fermato, sul traguardo di La Roche-sur-Foron sicuramente la coppia Ineos (Carapaz/Kwiatkowski) avrebbe avuto meno tempo per i festeggiamenti. Tanti fantapunti che potevano essere anche di più. Visto che probabilmente li porterà presto, alziamo la sua quotazione Fantacycling di 2 fantamilioni. Fortissimo.
Roglic +1 Non è semplice giudicarlo. E’ vero, è lo sconfitto. Dopo 19 tappe corse da Grande Re, con un esercito di Immortali sempre al suo fianco, in cui è apparso inarrivabile, inattaccabile, una “macchina”, improvvisamente mostra il suo lato umano, il lato debole della difficoltà, della sofferenza. Con la maglia gialla che sembra avere ormai incollata al corpo, su un terreno adattissimo alle sue caratteristiche, in pochi avrebbero potuto prevedere una prestazione del genere. Purtroppo per lui, Pogacar sì, e ha dato tutto, anzi di più. In ottica Fantacycling però, porta veramente tanti fantapunti, ben 1788. Quindi alziamo la sua quotazione, ma considerando che è già altissima, solo di un fantamilione. Umano.
Landa +1 Un altro 4° posto – dopo quello del 2017 – senza vittorie di tappa, non può renderlo felice, anzi. Ha cercato con tutte le sue forze quel podio che insegue da una vita e che, per un motivo o per un altro, gli è sempre sfuggito. Peccato, perché lo avrebbe meritato, per la carriera che ha fatto e per l’atteggiamento elegante e offensivo che da sempre lo ha caratterizzato. Sarà per la prossima volta? Per quanto riguarda il Fantacycling lo alziamo di un fantamilione perché, facendo i conti, porta abbastanza fantapunti. Incompiuto.
Mas +1 Nel giugno del 2019, il boss della Deceunink - Quick Step, Lefevere, rilasciò un’intervista nella quale affermava che Enric aveva richiesto un ingaggio troppo elevato, da Top 5 del Tour de France, ma che prima avrebbe dovuto dimostrare di esserne capace. Il risultato è stato che Mas ha cambiato squadra, è tornato in Spagna, alla Movistar. Ha avuto un pessimo inizio di stagione e anche alla ripresa non è sembrato mai veramente competitivo. Ha iniziato questo Tour in sordina, senza squilli, ma poi ha dimostrato una crescita costante e una grande determinazione che lo hanno portato, nella crono finale, a conquistare proprio il 5° posto nella classifica generale. Quell’intervista forse gli ha dato quel qualcosa in più, chissà. In ottica Fantacycling porta più punti di quanto anche il fantamanager più ottimista si sarebbe aspettato (757). Rivincita.
Coquard +2 Alziamo il “francesino” perché 430 fantapunti, per un corridore con una quotazione
Fantacycling di 6 fantamilioni, sono veramente tanti. Sorpresa.






