Mercato 2027, chi è ancora senza squadra: da Roglič a Geoghegan Hart
Oltre 120 corridori WorldTour non hanno ancora un contratto ufficiale per il 2027: tra grandi nomi in bilico, veterani a rischio e giovani talenti


Oltre 120 corridori WorldTour non hanno ancora un contratto ufficiale per il 2027: tra grandi nomi in bilico, veterani a rischio e giovani talenti

Il mercato è in pieno fermento da agosto: decine di corridori hanno cambiato maglia, altrettanti hanno prolungato con la squadra attuale. Molti accordi si chiudono già in primavera, altri maturano durante l'estate. Ma con l'arrivo di ottobre, dell'inverno e del nuovo anno, chi non ha ancora un contratto per la prossima stagione comincia a preoccuparsi.
Gli accordi last-minute sono ancora possibili, ma gli organici si stanno riempiendo e, con qualche grande nome ancora sul mercato, molti team preferiscono tenersi un margine di flessibilità fino all'ultimo. Per i corridori significa ritrovarsi a ripensare il proprio futuro. Al momento in cui scriviamo, oltre 120 corridori WorldTour non hanno un contratto ufficiale per il 2027, e centinaia di altri sono senza accordo a livello ProTeam. Alcuni sanno già dove correranno ma manca l'annuncio, altri stanno valutando le offerte, altri ancora cercano disperatamente un posto.
Primož Roglič
"Dove correrà Roglič nel 2027?" è forse la domanda più grande del ciclismo in questo momento. Lo sloveno, fedele al suo stile, resta abbottonato. Sappiamo che non proseguirà con la Red Bull-Bora-Hansgrohe, ma non è nemmeno chiaro se continuerà a correre: lui stesso ha lasciato intendere che Il Lombardia potrebbe essere stata la sua ultima gara. Diversi media lo hanno accostato a più squadre, tra cui Lotto-Intermarché e Tudor, e non mancherebbero team interessati al pluricampione di Grandi Giri e attuale campione europeo a cronometro. A 36 anni, però, nulla è ancora ufficiale.
Spunto fantaciclismo: Roglič è messo meglio di molti altri, perché le opzioni sembrano esserci, ma la sua scelta potrebbe far muovere a catena molte altre trattative. Seguite questo contratto da vicino prima di impostare le strategie per il 2027: la sua destinazione può cambiare il valore di diversi compagni di squadra e rivali.
Tao Geoghegan Hart
L'ex vincitore del Giro d'Italia non è più lo stesso dopo la caduta e i gravi infortuni del Giro 2023. Nonostante la fiducia della Lidl-Trek, con un contratto triennale, non ha ritrovato il livello da Grande Giro. A sei anni dalla maglia rosa, non è chiaro se lo rivedremo in gruppo. In stagione si parlava di un ritiro silenzioso, ma più di recente è circolata l'ipotesi di un passaggio alla EF Education-EasyPost. Nulla è confermato e la serie di ritiri degli ultimi mesi non aiuta: se vorrà proseguire, dovrà probabilmente accettare almeno un taglio dell'ingaggio.
Lucinda Brand
Lucinda Brand ha confermato l'addio alla Lidl-Trek, scegliendo di restare con la squadra di ciclocross Baloise Verzekeringen–Het Poetsbureau Lions, ma sul fronte strada ha lasciato intendere che arriveranno novità. Molto probabile quindi che un contratto per il 2027 ci sia già, ma non è stato ancora annunciato. Con la sua esperienza e un rendimento ancora ottimo, è improbabile che faccia fatica a trovare posto: il silenzio potrebbe indicare che sta guardando anche oltre il WorldTour.
James Knox
Dopo nove stagioni nel WorldTour, James Knox potrebbe trovarsi a un bivio: la Picnic PostNL non gli ha offerto un rinnovo dopo la scadenza del contratto annuale. A Il Lombardia ha spiegato di sperare ancora, ma ha descritto una realtà fatta di spazi limitati per le squadre WorldTour, tanti corridori di qualità, grande attenzione ai punti e giovani in arrivo dai devo team con contratti garantiti. Non è un grande vincitore, ma è un affidabile gregario di montagna: purtroppo è una delle categorie più affollate del mercato, e la sua carriera su strada rischia di fermarsi.
Gaia Realini
Gaia Realini ha concordato con la Lidl-Trek la separazione con un anno di anticipo. Si parla di interesse da parte di altre squadre, ma nulla è ufficiale. Quando una corridrice lascia in anticipo, spesso c'è un'offerta migliore già pronta, ma non sempre è così: a volte le cose non funzionano, oppure il team vuole liberare spazio. Scalatrice di talento e con grande potenziale, Realini sembra destinata a trovare una nuova casa, resta da capire dove.
Tom Van Asbroeck
Il veterano belga, vincitore di classiche come la Binche-Chimay-Binche e rispettato road captain, a 36 anni è nella lista dei corridori più esperti che faticano a trovare posto. Ha raccontato a Het Nieuwsblad che si aspettava il rinnovo per il 2027, ma la NSN ha avuto "un'opportunità che non poteva lasciarsi sfuggire" e il suo posto è saltato per far spazio a un nuovo arrivo. "Spero per la squadra che abbia fatto la scelta giusta, ma mi lascia l'amaro in bocca. È strano che fossi abbastanza bravo per la selezione al Tour e per tante corse importanti, e ora all'improvviso non ci sia più posto per me", ha dichiarato.
Alexy Faure Prost
All'estremo opposto c'è chi la carriera l'ha appena iniziata. È il caso del francese Alexy Faure Prost, arrivato quest'anno alla Picnic PostNL e già di fronte al ritiro a soli 22 anni. La sua compagna ha scritto in un post Instagram condiviso con lui che c'è un solo passo tra l'essere tra i migliori della propria categoria, corteggiati dalle squadre più grandi, e l'essere dimenticati pur essendo più forti di prima, sottolineando che chiudere una carriera a 22 anni non è normale e che dietro ai dati di allenamento e ai soldi dei contratti c'è sempre una persona, non un robot. I neoprofessionisti hanno diritto ad almeno due anni sul primo contratto, ma dopo il futuro può diventare molto incerto: chi non si dimostra da giovanissimo rischia di non avere un'altra possibilità.
Asbjørn Hellemose
Con le chance di trovare un contratto sempre più ridotte, molti corridori iniziano a raccontare la propria storia sui social. Asbjørn Hellemose lo ha fatto nel weekend, confermando che non proseguirà con la Jayco AlUla. Il ventisettenne danese ha scritto su Instagram dopo Il Lombardia che, vista la situazione del mercato, molto probabilmente non continuerà come corridore WorldTour. Si dice orgoglioso di quanto ottenuto: quattro anni nel WorldTour, un Grande Giro, un Mondiale e quattro Monumento. La sua è una storia tutt'altro che isolata: non c'è l'addio commosso di chi si ritira per scelta, ma l'uscita forzata di chi sente di avere ancora molto da dare.
Altri nomi senza contratto confermato
Con ben oltre 100 corridori WorldTour senza ufficialità per il 2027 e molti team con posti ancora liberi, il mercato è tutt'altro che chiuso. Ecco altri casi da tenere d'occhio:
La Netcompany Ineos annuncia di solito firme e rinnovi molto tardi e ha diversi corridori in scadenza, tra cui Tobias Foss, Axel Laurance e Sam Watson. Ci sono interrogativi su Lara Gillespie: la velocista irlandese non è stata confermata alla UAE Team L'Imad, nonostante sia stata una delle poche a sfidare Lorena Wiebes in stagione. Visto il talento, è più probabile che stia valutando le offerte piuttosto che cercando un posto. Il contratto di Stefan Bissegger con la Decathlon CMA CGM scade quest'anno, e lo svizzero è rimasto molto riservato sul suo futuro ai Mondiali.
Attenzione però: non tutti i nomi senza annuncio sono in difficoltà. Connor Swift resterà alla Netcompany Ineos. Chloe Dygert dovrebbe tornare alle sue radici statunitensi con la Blue Ridge-TWENTY28 della Virginia. Ben O'Connor è pronto a tornare alla Decathlon CMA CGM dopo due anni alla Jayco AlUla, con Laurens De Plus e Pavel Sivakov anch'essi diretti verso la squadra francese. Danny van Poppel avrebbe un contratto per restare alla Red Bull-Bora-Hansgrohe.
Ci sono poi corridori senza posto confermato che quasi certamente stanno lottando per sopravvivere: Human Powered Health e Uno-X Mobility sono complete per il 2027, e atlete come le sorelle Pikulik, Kasia Ragusa, Ingvild Gåskjenn e Alberte Greve sono al momento senza contratto.
Foto: Sprint Cycling Agency
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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