Neilands, un numero rosso per entrare nella storia

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Sep
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Il lettone ha ottenuto il primo riconoscimento di sempre al Tour per la Israel

Nel ciclismo, come nelle migliori storie, esistono gli eroi e gli antieroi. Quelli che hanno la faccia di Primoz Roglic e si prendono la copertina del fumetto e gli altri, di cui ti innamori anche di più, ma per entrarci in simbiosi devi leggere il cuore di tutta la storia

Al Tour de France chiunque vuole essere in copertina, ma il successo non è tutto: ci sono molti modi per lasciare il segno. 

Così Krists Neilands, della Israel Start Up Nation, ha deciso di tentare l’impresa e prendersi la copertina. Il lettone è andato in fuga nella quarta tappa di questa Grande Boucle sognando di arrivare a braccia alzate sul traguardo di Orcières-Merlette, ma alla fine, dopo aver salutato i compagni di avventura ed essere rimasto da solo in testa, è stato ripreso a sette chilometri dal traguardo.

Uno sforzo inutile potremmo pensare; assolutamente no. Perché grazie a questa fuga, Neilands ha guadagnato lo storico “numero rosso”, quello che al Tour viene assegnato al corridore più combattivo di giornata. 

Può sembrare una cosa da poco, ma non lo è; tutto al Tour ha un significato profondo, legato all’essenza del ciclismo. Se aggiungiamo poi che questo numero rosso è il primo riconoscimento ufficiale ottenuto al Tour de France dalla Israel, l’azione di Neilands assume ancor più significato. Possiamo essere eroi anche solo per un giorno, cantava David Bowie, ma Krists ha fatto qualcosa di più e, anche se non ha guadagnato la copertina del fumetto, quel numero rosso lo ricorderà per sempre