I francesi non vincono la "Grand Boucle" da Hinault nel 1985
Thibaut Pinot è uno di quei francesi - tantissimi, tutti gli Under 35 - che non hanno mai cantato l'inno, la Marsigliese, per la vittoria di un Tour.
L'ultimo a sfilare sui Campi Elisi è stato Bernard Hinault. Era il 1985: la grandeur di trentacinque anni fa, e adieu. In scia a Bernard Thevenet (1975 e 1977), Laurent Fignon (1983 e 1984) e appunto Hinault trionfatore nel 1978, 1979, 1981, 1982 e appunto 1985. Nel mezzo appena un'incursione belga (Van Impe nel 1976) e una olandese (Zoetemelk nel 1980).
L'anno scorso sembrava quello buono. Almeno per riprovarci con Romain Bardet che in salita sta sempre lì oppure con Julien Alaphilippe, per più di una settimana moschettiere in giallo. Ma soprattutto con lui: Thibaut Pinot, che se la giocava con quelli che non andavano più forte. Nemmeno Bernal che poi ha vinto. Anzi. Sembrava davvero l'anno buono. Invece...
Le immagini di Pinot in lacrime sono ancora presenti, nella memoria degli appassionati. In quella del web. E nella sue pagine social. Guardate qui: https://www.instagram.com/p/B0aYHmroUYa/
Lacrime, appunto. Per un infortunio muscolare, casuale eppure dolorosissimo. Non riusciva ad andare avanti. Si ritirò. Affidando proprio ai social questo messaggio: "Ho lasciato il Tour con le lacrime agli occhi e i ricordi nella testa... Penso alla squadra, alla famiglia, a te che mi hai dato una forza incredibile per tre settimane. Non so cosa ha in serbo il resto della stagione, ma so quel che mi aspetta nel 2020: il Tour de France". Eccolo.






