Sivakov saluta Pogačar: dal 2027 sarà il gregario di lusso di Seixas alla Decathlon CMA CGM
Il trentenne francese lascia la UAE Team Emirates-XRG dopo tre stagioni e firma un contratto fino al 2029


Il trentenne francese lascia la UAE Team Emirates-XRG dopo tre stagioni e firma un contratto fino al 2029

Un super gregario cambia casacca e il mercato si scalda. Pavel Sivakov lascerà la UAE Team Emirates-XRG di Tadej Pogačar per trascorrere le prossime tre stagioni alla Decathlon CMA CGM, la squadra del giovanissimo fenomeno Paul Seixas. L'annuncio ufficiale è arrivato martedì: il francese, 29 anni, vestirà la nuova maglia a partire dal 2027 e resterà fino al 2029.
In tre stagioni agli Emirati Sivakov è stato un alleato prezioso per Pogačar, parte integrante della squadra che ha accompagnato lo sloveno ai trionfi al Tour de France del 2024 e del 2025. Quest'anno lo ha affiancato anche alla Vuelta a España, fino all'uscita anticipata del campione sloveno dalla corsa.
Adesso, però, per Sivakov si apre un nuovo capitolo. La Decathlon CMA CGM vuole costruire un blocco solido attorno al ventenne Seixas, talento purissimo, e il suo arrivo si inserisce proprio in questa strategia. L'ingaggio del francese segue quelli di Ben O'Connor e Laurens De Plus: la squadra, che ha spostato la propria sede societaria in Svizzera per alleggerire il monte stipendi, punta con decisione a convincere Seixas a restare anche oltre la scadenza del suo contratto attuale, fissata alla fine della prossima stagione.
«Corridore esperto, Pavel si unisce al nostro progetto fino al 2029», si legge nella nota del team. «Un innesto chiave che metterà la sua competenza e la sua esperienza ad altissimo livello al servizio della squadra».
Sivakov è stato uno dei talenti più brillanti tra gli Under 23, ma tra i professionisti non ha avuto lo stesso impatto. Nel suo palmarès figurano quattro corse a tappe e due piazzamenti nei primi dieci in un Grande Giro, ma si è via via calato in un ruolo da gregario, ancora più marcato dopo l'addio alla Ineos, dove aveva trascorso le prime sei stagioni da pro, per approdare alla UAE.
In questi anni si è guadagnato la fama di aiutante leale e affidabile, senza rinunciare a mettere la propria qualità al servizio di risultati personali: ricordiamo la vittoria in classifica generale alla Ruta del Sol dello scorso anno e il nono posto alla Vuelta 2024. Ha chiuso la sua esperienza agli Emirati con un podio alla Veneto Classic, vinta dal compagno di squadra e campione del mondo Brandon McNulty.
«Chiudo un capitolo della mia vita e della mia carriera», ha scritto Sivakov sui social per confermare l'addio. «Nel pieno dell'azione è sempre difficile rendersi conto e apprezzare il valore di ciò che abbiamo ottenuto. Da atleti siamo sempre concentrati sui prossimi obiettivi, sempre proiettati in avanti. Ora, fermandomi e guardando alcune foto, mi rendo conto di quanti momenti incredibili ho vissuto in queste tre stagioni. Provo già nostalgia, sapendo che saranno sicuramente tra i ricordi più belli della mia carriera».
E ancora: «Sono estremamente orgoglioso e grato di aver fatto parte della UAE in questi tre anni, contribuendo a prestazioni storiche ma, soprattutto, facendo parte di un gruppo di persone fantastico. Un gruppo in cui ognuno ha avuto un ruolo in ogni successo, ci si è sostenuti nei momenti difficili e si è sempre riusciti a restare positivi».
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

La Lidl-Trek esamina la stagione negativa dello spagnolo e corre ai ripari con Gall

Jonathan Vaughters spiega l'addio del campione ecuadoriano verso la NSN Cycling: nessuno scippo, ma una decisione dettata dal budget in calo del 15%

Il trentenne francese lascia la UAE Team Emirates-XRG dopo tre stagioni e firma un contratto fino al 2029
Lo spagnolo di Toledo firma per due stagioni con il team britannico dopo la rescissione consensuale: un jolly da tenere d'occhio