Schiera la tua formazione nella Lega speciale
Tra i paesaggi spettacolari delle Crete Senesi, le strade di ghiaia tornano protagoniste con una delle corse più affascinanti del calendario WorldTour. La Strade Bianche 2026 rappresenta ormai un appuntamento imperdibile della primavera ciclistica.
La corsa, sabato 7 marzo, si sviluppa nel cuore della Toscana con partenza e arrivo a Siena, città simbolo della gara e teatro del suggestivo finale in Piazza del Campo. Qui, dopo oltre duecento chilometri di fatica e polvere, si decide il vincitore su uno degli arrivi più iconici del ciclismo moderno.
Nel 2026 il percorso misura poco più di 200 chilometri e include 14 settori sterrati, per oltre 60 chilometri su ghiaia. Questi tratti non sono semplici sterrati pianeggianti: spesso sono strade ondulate, polverose e tecniche, dove posizione, abilità di guida e resistenza diventano decisive.
Il protagonista più atteso è Tadej Pogačar, già vincitore di tre edizioni.
Il leader della UAE Team Emirates ha dimostrato negli ultimi anni di avere un rapporto speciale con questa gara: la sua capacità di attaccare da lontano e mantenere ritmi elevatissimi sugli sterrati lo rende il principale candidato alla vittoria. Al suo fianco il compagno di squadra Isaac Del Toro, che potrebbe ottenere un brillante risultato vista anche la sua condizione apparsa eccellente al recente Uae Tour.
Tom Pidcock è uno dei corridori più tecnici del gruppo. Campione olimpico di mountain bike e vincitore della Strade Bianche in passato, è perfettamente a suo agio sugli sterrati e nelle salite brevi e ripide.
Altro nome di spicco è il belga Wout van Aert, corridore completo capace di resistere su ogni terreno. Se la corsa dovesse arrivare con un piccolo gruppo nel finale, il suo spunto veloce potrebbe fare la differenza.
Tra gli outsider attenzione anche all’irlandese Ben Healy, corridore aggressivo che ama le azioni da lontano, e all’americano Matteo Jorgenson, sempre più competitivo nelle classiche collinari. E poi c'è Paul Seixas, considerato uno dei prospetti più promettenti del ciclismo europeo. Per lui la Strade Bianche rappresenta soprattutto un banco di prova importante contro i grandi specialisti delle classiche.
Ricorda di schierare la tua formazione nella Lega Strade Bianche, disponibile sull'app tra le leghe speciali. In palio regali per i primi classificati e il badge per i primi cento.
Buona fortuna!
Foto Sprint Cycling





