Adam Yates resta maglia gialla, si vede (poco) Aru
Tante attese, nessun attacco: questo il responso della 6a tappa del Tour de France, vinta da Alexey Lutsenko (Astana) con 55" di vantaggio su Jesus Herrada. Governato e pilotato dai team dei favoriti, il gruppo arriva a quasi 3 minuti, preceduto da Alaphilippe che guadagna un secondo su Adam Yates che conserva la maglia gialla.
Lungo i 191 km da Le Teil a Mont Aigoual, dei quali almeno 140 pianeggianti, vanno in fuga in otto: l'italiano Daniel Oss (Bora-hansgrohe), il francese Rémi Cavagna (Deuceninck-QuickStep), lo statunitense Neilson Powless (EF), il belga Greg Van Avermaet (CCC), lo spagnolo Jesus Herrada (Cofidis), il kazako Alexey Lutsenko (Astana), il norvegese Edvald Boasson Hagen (NTT) e l'irlandese Nicolas Roche (Sunweb). Raggiungono fino a 6'30" di vantaggio sul gruppo "governato" dalla Mitchelton-Scott, squadra della maglia gialla Adam Yates.
Quello meglio piazzato in classifica è Van Avermaet (28° a 3'17"), Powless festeggia in fuga il suo 24mo compleanno, invece Roche passa primo sul piccolo gpm (3a categoria) di Cap de Coste (appena 2 km al 7%) sistemato a -44 km dall'arrivo e poi sul Col de Mourèzes (5,8 km al 5%). Anche queste piccole salitelle provocano comunque lo "sparpaglìo" in fondo al gruppo, con tutti i velocisti che si staccano senza opporre resistenza, mentre gli otto al comando conservano circa 3 minuti di vantaggio sul gruppo che insegue.
Sul Col de la Lusette (11,8 km al 7,2%) si staccano Oss, Cavagna e Boasson Hagen. Così restano in cinque davanti: Powless, Van Avermaet, Lutsenko, Roche ed Herrada, mentre dal gruppo scatta Fabio Aru! Il "Cavaliere dei 4 Mori" si avvicina, ma non aggancia i fuggitivi, che si riducono a due: Powless e Lutsenko, con quest'ultimo che se ne va.
Alexey Lutsenko procede insidiato solo da Jesus Herrada. Aru viene ripreso dal gruppo dei migliori, in cui procede con difficoltà il campione colombiano Higuita e lo sloveno Pogacar deve rincorrere a causa di una foratura.
Scollinato il Col de la Lusette, gli ultimi chilometri diventano una bella passerella per il campione kazako Lutsenko, che scala ben 11 posizioni nella classifica generale, approdando al 26mo posto. Classifica generale che, per le posizioni di vertice, resta sostanzialmente invariata.






