Anche Degenkolb out: ieri fuori tempo massimo
L'Équipe, il giornale dell’organizzazione, non nasconde la giornataccia della tappa inaugurale, mettendo in copertina il francese Thibaut Pinot a terra, anzichè la prima maglia gialla, il norvegese Alexander Kristoff.
Sempre sull'Équipe, riguardo al centinaio di corridori a terra, si legge: "I redattori del referto medico di gara, solitamente precisi sul grado delle lesioni acromion-clavicolari o sulla natura delle dermoabrasioni, hanno gettato la spugna per rifugiarsi dietro la formula lapidaria: cadute multiple”. Secondo il quotidiano spagnolo El País, sono stati 88 i corridori caduti, ma alcuni sono andati giù anche due o tre volte.
A poche ore dalla partenza della 2a tappa, i non partenti sono già tre: il tedesco John Degenkolb (Lotto-Saudal) arrivato a oltre 18' minuti dal vincitore Kristoff e quindi fuori tempo massimo, il belga Philippe Gilbert (anche lui Lotto-Saudal) che ha riportato la frattura della rotula del ginocchio sinistro. Si tratta, purtroppo, dello stesso infortunio subito nel Tour del 2018. Il terzo ritirato è lo spagnolo Rafael Valls della Bahrain-McLaren.






