Tour, 8a tappa: vince Peters, Pogacar-show

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5
Sep
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Adam Yates resta maglia gialla. Crolla Pinot, si ritira Nizzolo

La prima tappa pirenaica va al francese Nans Peters, che vince in solitudine. Ma è lo sloveno Tadej Pogacar a realizzare una splendida impresa, guadagnando 40" sul gruppetto dei migliori, compresi naturalmente Roglic, Bernal e Adam Yates (che resta in maglia gialla). Primo degli italiani: Damiano Caruso (21°).

L'approccio ai Pirenei si sviluppa attraverso l'ottava tappa, da Cazères a Loudenvielle, lungo 141 km con tre gpm: Col de Menté (6.9 km all'8.1%), Port de Balès (12.2 km al 7.6%) e Col de Peyresourde (9.7 al 7.5%).

Ben presto 13 corridori in fuga: lo statunitense Powless, il russo Zakarin, i danesi KraghAndersen e Morkov, lo spagnolo Verona, il belga Hermans, il lettone Skuijns, i francesi Cosnefroy, Peters, Pacher, Reza, Cousin, Grellier. Il gruppo concede oltre dieci minuti e i 13 fuggitivi ne approfittano per salire compatti lungo il primo gpm (vinto dal solito Cosnefroy).

Sul secondo, il Port de Balès, innanzitutto da segnalare il ritiro del nostro Giacomo Nizzolo (problemi intestinali?) e dei francesi William Bonnet e Lilian Calmejane. Clamorosa invece la crisi accusata da Thibaut Pinot, che si stacca e - malgrado l'aiuto di tutta la squadra, la Groupama - accumula un ritardo enorme dal gruppo dei migliori. Dal gruppetto dei fuggitivi invece scappano Peters (AG2R) e Zakarin (CCC) che in vetta transitano in questo ordine.

Nella discesa successiva si avvantaggia Peters, anche perchè Zakarin non è proprio capace di restargli a contatto. Il favorito Roglic, la maglia gialla Yates e gli altri migliori si attestano con un ritardo tra 9 e 10 minuti. Pinot invece arranca molto più dietro e viene comunicato il ritiro di un altro italiano: Diego Rosa, a causa di una caduta.

All'attacco del Peyresourde (9.7 al 7.5%), Zakarin torna su Peters, ma è nel gruppo che si fa la corsa per la classifica generale. Alaphilippe scatta subito ma poi si stacca immediatamente! Soffre la maglia gialla Adam Yates. Frustata di Tadej Pogacar: resistono solo Roglic e Quintana, poi raggiunti da Landa, Porta, Bernal, Uran, Mas, Martin, Lopez, Carapaz, Mollema e Adam Yates. Poi tutti ripresi. Una decina al comando. Riscatta Pogacar e stavolta nessuno gli resiste. Splendida azione solitaria del giovane talento sloveno. Sul gpm passa con un minuto di vantaggio sul gruppetto maglia gialla. Poi in discesa scatta Roglic che va a caccia della maglia gialla, ma viene ripreso. Scatti e controscatti fino all'arrivo. Mentre vince Peters, la corsa più bella è alle sue spalle dove Pogacar conserva 40" di vantaggio sul gruppetto dei migliori. Anche Bardet guadagna 2". Ma Adam Yates conserva la maglia gialla.

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