Tour, 9a tappa: vince Pogacar, a Roglic la maglia gialla

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6
Sep
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Bernal 2° in classifica. Adam Yates perde 54", come l'italiano Caruso

Tadej Pogacar vince la seconda tappa pirenaica davanti a Roglic, Hirschi, Bernal e Landa. Staccato Adam Yates, anche in virtù degli abbuoni la maglia gialla passa a Primoz Roglic su Egan Bernal (staccato di 21").

La 9a tappa si sviluppa lungo 153 km da Pau a Laruns, con cinque gpm: Côte d'Artiguelouve (2 km al 4,3%), Col de la Hourcère (11,8 km  all'8,3%), Col de Soudet (3,8 km al 7,4%), Col d'Irchère (4,5 km al 6,1%) e infine Col de Marie Blanque (7,3 km all'8,7%).

Il primo gpm, salitella morbidissima, va al solito Cosnefroy che colleziona un altro punticino per la maglia a pois. Subito dopo, quando sono passati 10 km e ne mancano addirittura 143 all'arrivo, attacca lo svizzero Marc Hirschi (Sunweb) che fa il vuoto dietro di sè.

Sul Col de la Hourcère, mentre si ritira Fabio Aru, alle spalle dello svizzero si crea un gruppetto di gregari mandati in avanscoperta dai capitani. Ci sono Fraile, Gaudu, Castroviejo, Kamna, Formolo e Martinez. Ma non affondano il colpo, così Hirschi continua la sua fuga e - con autorevolezza - passa primo sul traguardo volante di Arette e su tutti i gpm, fino all'ultimo in programma: il Col de Marie Blanque che evidenzia le crisi di alcuni big. Una attesa (quella di Pinot) e un'altra forse in preventivo (quella di Buchmann). Pogacar attacca e crea selezione. Si stacca il campione colombiano Higuita, ma soprattutto perdono contatto Adam Yates che saluta la maglia gialla, Nairo Quintana, Romain Bardet e Rigoberto Uran e altri big, tra cui gli spagnoli Mas e Valverde.

All'inseguimento di Hirschi si ritrovano in cinque: Primoz Roglic, Tadej Pogacar, Mikael Landa, Egan Bernal e Richie Porte. Quest'ultimo perde contatto. In discesa si lanciano in quattro, con Roglic che si scatena perchè sente profumo di maglia gialla. Restano vicini lo stesso Porte più Uran, Quintana, Mollema e Martin, mentre il gruppetto con l'ormai ex maglia gialla Adam Yates procede con circa un minuto di ritardo e nel suo gruppetto si segnala l'ottimo Damiano Caruso, anche stavolta migliore degli italiani.

Hirschi viene ripreso a poco più di un chilometro dall'arrivo. Così arrivano in cinque a giocarsi la vittoria e la spunta - da campione - il giovane sloveno Tadej Pogacar. Però Roglic si "consola" con la maglia gialla!