Lo sloveno precede Pogacar e Martin. Alaphilippe resta in giallo
Tutto come da programma: Primoz Roglic vince la 4a tappa del Tour de France e sul primo arrivo in salita precede nella volata ristretta il connazionale Pogacar e Guillaume Martin.
La cronaca della giornata racconta che davanti rimangono in cinque prima della penultima salita, Alexis Vuillermoz (Ag2R), Krists Neilands, Nils Politt (Israel Start Up Nations), Quentin Pacher (B&B Vital Concept) e Mathieu Burgaudeau (Total Direct Energie), con un vantaggio di circa 1’30’’.
A 20 chilometri dal traguardo si staccano Burgaudeau e Politt che non riescono a tenere il ritmo dei compagni di fuga, mentre il gruppo della maglia gialla prosegue spedito sotto la spinta degli uomini della Deceuninck-QuickStep.
Sul gran premio della montagna del Cote de Saint-Léger-les-Mélèzes Neilands passa per primo e tenta l’azione solitaria sfruttando la discesa.
Azione difficile però, perché il gruppo rinviene forte e il lettone viene ripreso ai piedi dell’ultima salita, a 7 chilometri dal traguardo. E nell'ascesa a Orcierés-Merlette il primo a sbloccare l’equilibrio in gruppo è Pierre Rolland (B&B Vital Concept) che accelera a 4,5 chilometri dall’arrivo, ma il suo scatto non produce effetti.
Si mette in testa a tirare Mikel Nieve (Mitchelton-Scott) e il gruppo si assottiglia ancora di più quando passa in testa Wout Van Aert (Jumbo Visma) che imprime un ritmo infernale. A 1,4 chilometri dal traguardo c’è ancora la Jumbo Visma in testa con Sepp Kessel, che tiene alla sua ruota il capitano Roglic.
Ai 500 metri parte Guillaume Martin (Cofidis), seguito da Roglic che allo sprint finale la spunta e precede il connazionale Pogacar e lo stesso Martin, che beffa Alaphilippe nei metri finali. Il "moschettiere" francese mantiene comunque la maglia gialla.






