Tour de France, Sam Bennett si impone allo sprint

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8
Sep
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L'irlandese supera Ewan e Sagan

Dopo il giorno di riposo, il Tour riparte con la 10° tappa, 168,5 km da l’Ile d’Oléron a l’Ile de Ré. Un percorso completamente pianeggiante ma costiero e quindi esposto al pericolo ventagli. I fuggitivi di giornata sono due svizzeri: Stefan Kung  (Groupama – FDJ) e Michael Schar (CCC Team).  Il loro vantaggio non sale mai sopra i 2 minuti, con il gruppo che controlla, pilotato da uomini della Deceunink – Quick Step e della Lotto Soudal, che lavorano per i propri capitani, rispettivamente Sam Bennett e Caleb Ewan, in vista dello sprint finale.
La paura del vento fa sì che il gruppo proceda ad una velocità altissima e l’azione dei fuggitivi ha vita breve. A 100 km dall’arrivo vengono ripresi e la corsa improvvisamente si accende. Il vento laterale e una grossa caduta - che coinvolge soprattutto uomini della Sunweb e della Mitchelton-Scott -  spezzano il gruppo. Molti corridori si trovano costretti ad inseguire. Mentre viene segnalato il ritiro di Sam Bewley  (Mitchelton Scott) il gruppo rallenta e si ricompatta.
Un’altra caduta, in prossimità di uno spartitraffico, vede coinvolti numerosi corridori, tra i quali Pogacar, Formolo, Boasson Hagen, G.Martin e Coquard. Ad avere la peggio sembra essere proprio l’italiano, mentre il francese della Cofidis, - terzo della classifica generale -  è costretto ad un breve inseguimento e rientra in gruppo grazie  all’appoggio dei compagni di squadra.
Non succede più niente – per fortuna! -  fino al traguardo volante di Chatelaillon – Plage, quando, a 40 km dall’arrivo, si accende la battaglia per la maglia verde. E’ Trentin a passare per primo, seguito da Sagan e Sam Bennett.
Negli ultimi 20 km, sempre a causa del vento laterale, si riaccende la tensione, con il team Ineos che prova a fare la differenza. Il gruppo si spezza e l’ennesima caduta vede coinvolti diversi corridori, tra i quali Alaphilipphe, Valverde e Lopez.
Inizia la preparazione per lo sprint finale, con il gruppo che viaggia ad una velocità altissima. La presenza di diverse rotonde complica il lavoro delle squadre. E’ il treno della Sunweb a dirigere le operazioni, ma a trionfare è Sam Bennet, pilotato alla perfezione da Morkov.  L’irlandese la spunta di un soffio su Caleb Ewan, centrando la prima vittoria dopo vari piazzamenti e riconquistando anche la maglia verde ai danni di Sagan, terzo. Si rivede Viviani, che chiude con un incoraggiante 4° posto.