Male i colombiani, si stacca Quintana e crolla Bernal
Vince Pogacar, Roglic resta in giallo e crolla Bernal. Questo in breve l’esito della tappa del Tour de France con l’arrivo sul Grand Colombier, salita, a dispetto del nome, maledetta proprio per i colombiani. Non cede, infatti, soltanto la maglia gialla del 2019, ma anche Nairo Quintana lascia secondi preziosi per la classifica generale.
Una tappa dura, in cui i big devono prestare attenzione fin dai primi chilometri quando arriva la caduta di Sergio Higuita (EF), travolto da Bob Jungels (Deceuninck Quick Step) e costretto al ritiro. Tour da dimenticare per il campione colombiano, arrivato a questa Grande Boucle con buone aspettative.
La corsa, invece, viene accesa dalla classica fuga di giornata, di cui fanno parte Michael Gogl (NTT), Kévin Ledanois (Team Arkea) e anche gli italiani Marco Marcato (Team UAE) e Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie), ma a 70 chilometri dal traguardo rimangono in testa gli uomini più abiti in salita: Simon Geschke (CCC), Pierre Rolland (B&B Vital Concept) e Jesus Herrada (Cofidis).
Il gruppo trainato dalla Jumbo Visma guadagna velocemente terreno e a 45 dal traguardo ha un ritardo di poco superiore ai 2’ rispetto ai battistrada; nel frattempo, davanti, le carte si sono rimescolate e all’imbocco del Grand Colombier restano al comando Gogl e Rolland.
Ai 15 dal traguardo il francese stacca l’austriaco della NTT, ma ormai ha soltanto 1’10’’ di vantaggio nei confronti del gruppo in cui Van Aert è la locomotiva della Jumbo Visma.
Ritmo infernale che non viene sopportato da Nairo Quintana, ma soprattutto da Egan Bernal che a 13 chilometri dal traguardo non riescono a tenere il ritmo dei migliori.
Crollo clamoroso da parte dei due colombiani e sorprende soprattutto la resa anticipata del vincitore dell’ultima Grande Boucle che prenderà più di 7’ al traguardo.
Davanti la Jumbo Visma continua a macinare e Tom Dumoulin mette alla frusta tutti quanti. Ai cinquecento metri dal traguardo prova un primo allungo Primoz Roglic che si porta dietro Lopez, Porte e Pogacar.
Allo sprint finale la spunta Tadej Pogacar, davanti al connazionale Primoz Roglic. Il Tour de France 2020 parla sempre più sloveno.
Migliore degli italiani l'ottimo Damiano Caruso: 13° oggi a 1'54" e 14° nella classifica generale.






