Vince l'australiano O'Connor, invariata la generale

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21
Oct
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Giro, Madonna di Campiglio delude: nessuno attacca Almeida

Vince per distacco Ben O'Connor, e si merita la 17a tappa. Resta assieme agli altri Joao Almeida, che continua a meritarsi la maglia rosa. Questo il responso di una tappa che ha deluso le attese. Niente battaglia tra i migliori, che evidentemente hanno riservato le energie per il prossimo - temutissimo - appuntamento: lo Stelvio di domani. 

Da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio, lungo 203 chilometri assolutamente impegnativi. Un gruppetto consistente si avvantaggia già nelle prime fasi. Attenzione alla maglia azzurra (kom), perchè in fuga non c'è il leader Giovanni Visconti, invece è presente il suo rivale Ruben Guerreiro che infatti passa in testa sul primo gpm (Forcella Valbona, 21,4 km al 6,7%) e guadagna punti importanti.

Guerreiro guida il gruppetto dei fuggitivi anche sul secondo gpm (Monte Bondone, 20,5 km al 6,6%) mentre il gruppo maglia rosa concede ampio spazio all'iniziativa, tanto che l'austriaco Pernsteiner, quando il vantaggio supera gli 8 minuti, sarebbe addirittura terzo in classifica generale.

Sul terzo gpm (Passo Durone, 10,6 al 5,8%) il gruppetto dei fuggitivi si assottiglia e passa per primo De Gendt, che resta in compagnia di Pernsteiner, Zakarin, Dennis e O'Connor. Proprio l'australiano O'Connor attacca fin dai primi tornanti della salita finale verso Madonna di Campiglio (11,9 km al 5,9%) e sgrana tutti i compagni di fuga.

Alle spalle dei fuggitivi, si muovo compatti i primi dieci della classifica generale, con Masnada che aiuta Almeida e Hindley che lavora per Kelderman.

Vince facile l'australiano Ben O'Connor su Pernsteiner che scala molte posizioni in classifica. Podio per De Gendt su Zakarin. Alle loro spalle, distanziati dai fuggitivi ma uniti tra loro, arrivano tutti assieme gli uomini di classifica (che non cambia).