Sfumata a 3 km dall'arrivo la fuga di Mattia Cattaneo
Vince allo sprint il belga Jasper Philipsen. Sprint beffardo per noi, che abbiamo sperato nella splendida fuga solitaria di Mattia Cattaneo, sfumata ad appena tre chilometri dall'arrivo.
La maglia rossa di leader resta sulle spalle dello sloveno Primoz Roglic con 39" di vantaggio su Carapaz e 47" sul britannico Carthy.
15a tappa da Mos a Pueblo de Sanabria, la più lunga della Vuelta 2020, con i suoi 231 chilometri, punteggiati da 5 gpm.
Sul primo (San Amaro: 6 km al 6,1%), sul secondo (Carcedo: 4 km al 5%), sul terzo (Furriolo: 5,4 km al 6,7%) e sul quarto (Fumaces: 8,3 km al 4,9%), il francese Guillaume Martin mette da parte punticini preziosi per consolidare la sua maglia kom, procedendo sempre da capolista di un gruppetto di fuggitivi con ambizioni di vittoria. Il gruppo lascia un certo margine, senza affannarsi nella rincorsa.
Nella discesa successiva al quarto gpm di giornata, approfittando di un traguardo volante, l'italiano Mattia Cattaneo si avvantaggia e fa sul serio. Una trentina di chilometri abbondanti per la fuga solitaria: Cattaneo ci prova e fa bene. Pioggia, freddo e a tratti perfino nebbia ingigantiscono l'iniziativa dell'italiano della Deceuninck-QuickStep, che sul quinto gpm (Padornelo: 6,8 km al 3,8%) passa per primo in solitudine, inseguito dallo svizzero Gino Mader a 1'10", dagli altri fuggitivi a 1'25" e dal gruppo dei big staccato di un minuto e 50" circa.
Dopo lo scollinamento, a Cattaneo mancano una ventina di chilometri all'arrivo. Ai -10 km l'italiano riesce a conservare ancora 50" di margine sul gruppo dei migliori. Ai -6 km il vantaggio si riduce a 30". Ai -5 km sono appena 20". Ai -4 km inesorabilmente solo 10" e ai -3 km Mattia Cattaneo viene ripreso.
Si procede con lo sprint di un gruppo selezionato, circa la metà dell'intero plotone. Arrivo in leggera salita, la spunta Jasper Philipsen sui tedeschi Ackermann e Steimle.






