Roglic, secondo, resta in maglia rossa
Marc Soler (Movistar) vince la seconda tappa della Vuelta da Pamplona a Lekunberri. Tappa viva e spettacolare, in cui gli uomini di classifica (come già accaduto ieri), non si sono risparmiati.
Fin da subito si susseguono gli attacchi, poi, dopo 40 km dal via, sono cinque gli uomini a prendere la fuga di giornata: Tim Wellens (Lotto Soudal), Bruno Armirail (Groupama FDJ), Jonathan Hivert (Total Direct Energie), Gonzalo Serrano (Caja Rural) e Alex Aranburu (Astana).
A 72 km dalla conclusione Wellens va via da solo e in dieci chilometri guadagna 1'30'' sui compagni di gufa, che hanno a loro volta 4'30'' di vantaggio sul gruppo maglia rossa.
Wellens mantiene un buon ritmo e a 40 km dal traguardo ha ancora 1' di vantaggio sui più immediati inseguitori, ma il gruppo, trainato dalla Movistar, è già a 3'20'' dal belga.
L'azione dei fuggitivi si esaurisce poco prima della salita di Alto de San Miguel de Aralar, ma Armirail e Aranburu provano a contrattaccare e vengono raggiunti da due uomini del Team Ineos Grenafiers, Andrey Amador e Richard Carapaz. L'azione però non produce effetti, perché il gruppo, sempre grazie ai Movistar, è attento e non lascia spazio.
Poi ci prova Luis Léon Sanchez (Astana) che prende circa 15'' di vantagio sul gruppo. ll ritmo della Movistar, intanto, provoca una selezione importante e Tom Dumoulin si stacca. Sanchez viene ripreso nella parte finale della salita e davanti rimangono in nove: Roglic e Kuss (Jumbo Visma), Carapaz (Ineos), Chaves (Mitchelton Scott), Carty (EF), Dan Martin (Israel) e i tre Movistar, Soler, Mas e Valverde.
Proprio la Movistar, in superiorità numerica, attacca: Soler si lancia da solo in discesa e prende un centinaio di metri di vantaggio, mentre da dietro rientro anche George Bennett che si mette subito in testaper aiutare il proprio leader Roglic.
L'attacco è decisivo perché Soler mantiene il vantaggio e arriva da solo al traguardo di Lekunberri. Alle sue spalle Roglic regola lo sprint del gruppo dei migliori davanti a Daniel Martin, e mantiene la leadership della corsa.






