Vuelta: Tappa e maglia per Roglic

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30
ott

I giudici rivedono i distacchi. Stesso tempo tra lo sloveno e Carapaz prima delle montagne

Primoz Roglic vince la decima tappa della Vuelta con una rasoiata finale impressionante. Terzo sigillo in questa Vuelta per lo sloveno che riprende la maglia e lancia un chiaro messaggio a Carapaz. L'ecuadoriano perde il simbolo del primato, ma ha, al momento, lo stesso tempo di Roglic in classifica generale. Vuelta equilibrata e sempre spettacolare con una tappa che prometteva scintille e non ha risparmiato neanche la quotidiana azione da lontano.

Ci provano quattro uomini: Brent Van Moer (Lotto Soudal), Pim Ligthart (Total Direct Energie), Jonathan Lastra (Caja Rural), Alex Molenaar (Burgos BH). A 50 km dalla conclusione gli attaccanti hanno un vantaggio di 3'40'' nei confronti del gruppo, ma la loro azione perde forza con il passare del tempo e si esaurisce a 16 km dal traguardo.

Subito dopo un altro uomo della Burgos, il sudafricano Willie Smit, prova l'azione solitaria, ma il gruppo lo riprende subito e poi contrattaccano Remi Cavagna (Deceuninck QuickStep) e Ivo Oliveira (UAE Team Emirates). 

Il tentativo si esaurisce a 3,7 km dalla conclusione e sulla salita finale c'è gran bagarre. Protagonisti anche gli uomini di classifica e alla fine a piazzare la rasoiata decisiva è ancora Primoz Roglic, che coglie così il suo terzo successo in questa Vuelta, precedendo Felix Grossschartner e Andrea Bagioli. 

Una vittoria che accende ancor di più il duello con Carapaz, annunciato e previsto in questo week end di montagne, con l'appuntamento più succulento sull'Angliru