Auvergne Rhone Alpes: fuga vincente di Baudin
Prima tappa impegnativa, salta qualche nome eccellente


Prima tappa impegnativa, salta qualche nome eccellente

Alex Baudin ha vinto la prima tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes, ex Giro del Delfinato, da Vizille a Saint Ismier di 146,2 km.
Tappa con cinque gran premi della montagna, l'ultimo a meno di 20 km dal traguardo. Matthew Riccitello ha lasciato la corsa dopo pochi chilometri, mentre tra i primi a staccarsi ci sono stati Joao Almeida e Wout Van Aert.
Baudin è riuscito a staccare i suoi compagni di fuga, con George Bennett ultimo ad arrendersi, mantenendo un buon vantaggio sul gruppo dei favoriti per la vittoria finale fino all'arrivo. Alle spalle del francese della Ef, al suo terzo successo da professionista, un gruppetto, che si era avvantaggiato in discesa, regolato da Ramses Debruyne dell'Alpecin su Leo Bisiaux della Decathlon. Guadagnano qualche secondo anche Oscar Onley e Kevin Vauquelin.
A seguire il gruppo con Del Toro, Seixas e Jorgenson. Baudin è il primo leader della generale.
Ordine d'arrivo:
1 Baudin Alex EF Education - EasyPost 3:43:58
2 Debruyne Ramses Alpecin - Premier Tec 0:32
3 Bisiaux Léo Decathlon CMA CGM Team ,,
4 Vermaerke Kevin UAE Team Emirates - XRG ,,
5 Molard Rudy Groupama - FDJ United ,,
6 Tulett Ben Team Visma | Lease a Bike ,,
7 Plapp Luke Team Jayco AlUla ,,
8 Vauquelin Kévin Red Bull - BORA - hansgrohe ,,
9 Tuckwell Luke Netcompany INEOS ,,
10 Onley Oscar Netcompany INEOS ,,
Foto Sprint Cycling
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Il campione del mondo rivela come la UAE Team Emirates-XRG abbia rivoluzionato la gestione termica e nutrizionale, trasformando una vecchia debolezza in un punto di forza assoluto

Alla settima tappa del Tour de France 2026, la squadra offre una volata da manuale ma Jasper Philipsen non riesce a sfruttarla: per il fantaciclismo è un campanello d'allarme

Il belga della Soudal-QuickStep vince senza il suo fido gregario Van Lerberghe e lascia Philipsen a mani vuote. Waerenskjold e Girmay completano il podio.

Il team manager Ralph Denk minimizza lo scontro tra i due co-capitani: 'Si sono seduti a cena insieme e hanno riso'