Il classe 2008 si è raccontato ai nostri microfoni
Vincenzo Carosi si è laureato campione italiano Juniores nella scorsa stagione, vincendo la prova in linea di Porto Vecchio (132 km) davanti a Pezzo Rosola e a Pascarella.
Il corridore classe 2008, che milita nella Work Service Team Coratti, in questa stagione correrà con una bicicletta Drali e, nel corso di un'intervista, ha raccontato qualcosa di sé e ha espresso le sue speranze per il futuro.
Quanti anni hai?
17
Da dove vieni?
Vengo da Vetralla, in provincia di Viterbo.
Cosa provi a vestire per il primo anno la maglia da campione italiano?
Per me vestire questa maglia è un’emozione unica, sono molto contento e mi dà anche molti stimoli in vista delle prossime stagioni.
Cos’è cambiato dopo la vittoria?
Dopo quella vittoria è cambiato quasi tutto: gli avversari in gara mi guardano ora con occhi diversi, e sono contento e orgoglioso per questo aspetto.
Cosa ti auguri per questa stagione?
Innanzitutto di riconfermarmi al campionato italiano, che quest’anno si svolge nella mia regione; poi di ottenere ottimi piazzamenti nel corso della stagione.
Qual è stato il momento più bello di tutta la stagione?
Il momento più bello è stato ovviamente il successo al campionato italiano e subito dopo la vittoria al Trofeo dell'Aglianico del Vulture con questa maglia.
Cosa ti aspetti dal futuro?
Dopo gli Juniores mi auguro di passare in una Devo o in una Continental, ma comunque spero di rimanere più a lungo possibile nel mondo del ciclismo.





