Matxin: "Tadej voleva ripartire a tutti i costi"
"Rimaniamo comunque la squadra migliore del mondo"


"Rimaniamo comunque la squadra migliore del mondo"

Tadej Pogačar è stato costretto al ritiro dalla Vuelta a España 2026 a causa di una rovinosa caduta a 32 chilometri dalla conclusione dell'ottava tappa (Puçol-Xeraco).
Il fuoriclasse sloveno della UAE Team Emirates, che indossava la maglia rossa di leader della classifica generale, ha riportato ferite alla spalla e al volto.
Il general manager del team, Joxean Matxin Fernández, ha commentato a caldo l'accaduto, spiegando la dinamica e le condizioni del corridore
Lo spagnolo ha rivelato la grande determinazione dello sloveno, frenata solo dall'impossibilità fisica di proseguire: "Tadej voleva ripartire a tutti i costi, ma aveva troppo dolore al braccio e alla fine l'abbiamo fermato noi per sicurezza". Matxin ha poi voluto difendere la forza complessiva del gruppo, respingendo l'idea di una squadra totalmente dipendente dal suo capitano: "Anche senza i punti e i trionfi di Tadej Pogačar, la UAE Team Emirates rimarrebbe la squadra migliore del mondo".
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Il messicano dell'UAE Team Emirates-XRG conferma la sua crescita costante contro il cronometro, guardando già al grande obiettivo di domenica prossima senza Pogačar al via

Il diciannovenne francese chiude terzo a Montréal, dietro solo a Evenepoel e Ganna, confermando il suo status di crono-specialista emergente

Ganna va in crescendo e chiude 2°. 3° Seixas

Piganzoli vince la classifica generale