Polemiche sulla scelta dell'organizzazione di neutralizzare i tempi degli ultimi 2 km per maltempo
Altro arrivo in salita nella nona tappa della Vuelta: 184.5 km con partenza da Cartagena e arrivo a Collado de la Cruz de Caravaca.
Per le cattive condizioni meteo e il fango in strada, la giuria decide di neutralizzare i tempi per la classifica generale degli ultimi 2 km, nonostante nel finale non ci fossero particolari avversità.
Prima parte di corsa caratterizzata da ventagli che spezzano diverse volte il gruppo poi, intorno a 50 km dalla conclusione, la situazione si calma e parte una fuga di 8 corridori: Kamna, Caicedo, Sobrero, Fernandez, Hamilton, Navarro, Barrenetxea e Ghebreigzabhier. Il gruppo maglia rossa concede ampio margine agli attaccanti che vanno a giocarsi la vittoria di tappa sull’irregolare salita finale.
I più attivi sono Kamna e Sobrero con il tedesco che riesce ad andarsene in solitaria a 4 km dal termine. Il corridore della Bora Hansgrohe riesce a tenere a distanza l’italiano e trova la vittoria di tappa in tutti e tre i grandi giri, mentre Sobrero chiude secondo e Hamilton terzo.
Tra i big ci provano Almeida e Vlasov che riescono a rosicchiare qualche secondo agli altri uomini di classifica prima della neutralizzazione.
ORDINE D'ARRIVO:
1 KÄMNA Lennard BORA - hansgrohe
2 SOBRERO Matteo Team Jayco AlUla
3 HAMILTON Chris Team dsm - firmenich
4 GHEBREIGZABHIER Amanuel Lidl - Trek
5
BARRENETXEA Jon Caja Rural - Seguros RGA
Foto: Sprint Cycling Agency