Giro delle Fiandre: Van der Poel trionfa su Van Aert

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18
ott

Splendido testa a testa tra i due grandi rivali, terzo posto per Kristoff

Doveva esser una sfida tra Van der Poel e Van Aert e così è stato. Alla fine a spuntarla nel Giro delle Fiandre 2020 è stato proprio il campione olandese, al termine di una volata entusiasmante.

La svolta della corsa avviene a 35 chilometri dalla conclusione: nell'azione decisiva si trovano i tre grandi favoriti, Mathieu Van der Poel (Alpecin Fenix), Wout Van Aert (Jumbo Visma) e Julian Alaphilippe (Deceuninck QuickStep). Proprio il campione del mondo, promotore dell'attacco, va a sbattere in modo violento contro una delle moto dell'orgaizzazione, ferma lungo il percorso ed è costretto al ritirp. Rimangono davanti i due grandi rivali, che a 25 km dalla conclusione hanno un vantaggio di circa 1' sui primi inseguitori. In questo gruppo ci sono 18 corridori, tra loro anche il vincitore dell'ultima edizione Alberto Bettiol (EF), Tiesj Benoot (Sunweb), Alexander Kristoff (UAE Team Emirates), John Degenkolb (Lotto Soudal), Oliver Naesen (AG2R), Dylan Teuns (Bahrain McLaren), Michal Kwiatkowski e Dylan Van Baarle (Ineos Grenadiers) e quattro elementi della Deceuninck QuickStep, Kasper Asrgeen, Yves Lampaert, Florian Sénéchal e Zdenek Stybar

Al passaggio sull'Oude Kwaremont a 16 km dal traguardo Oliver Naesen prova ad allungare sul gruppo, nel tentativo disperato di riaprire la corsa e riportarsi sul duo di testa, che nel frattempo procede regolare e con un buon accordo. 

Sul Paterberg Van der Poel prova il forcing, ma Van Aert non rischia nente e rimane a ruota dle campione nazionale olandese. Dietro il gruppo non riesce ad avvicinarsi e anche l'azione di Naesen non dà i frutti sperati; tutto ormai è pronto per un duello testa a testa tra Van der Poel e Van Aert, la resa dei conti tra due grandi rivali. 

Dalle sfide nel fango del ciclocross al rettilineo finale del Giro delle Fiandre, i due si studiano, si guardano: l'olandese davanti, il belga sulla sua ruota. Da dietro gli inseguitori arrivano alla disperata, ma poi proprio Van der Poel lancia per primo lo sprint e per pochissimi centimetri riesce a precedere Van Aert. Finale strepitoso, scoppia la festa per Van der Poel.