CRO Race, tappa 2: Bévort sorprende tutti e centra il primo successo da pro in volata
Il danese dell'Uno-X Mobility beffa Gojković e Molano in uno sprint di gruppo


Il danese dell'Uno-X Mobility beffa Gojković e Molano in uno sprint di gruppo

La seconda tappa del CRO Race ha regalato un altro epilogo in volata, questa volta con protagonista un nome a sorpresa, ma che merita già un posto d'onore nei taccuini per il futuro: Carl-Frederik Bévort. Il portacolori dell'Uno-X Mobility ha dimostrato di avere gambe e testa da vero velocista, bruciando tutti sul traguardo di Novalja.
Classe 2003, il ventiduenne danese si è tolto lo sfizio di centrare il primo successo della carriera tra i professionisti, precedendo di un soffio Nicolas Gojković, alfiere del Pogi Team Gusto Ljubljana, mentre a completare il podio ci ha pensato Juan Sebastián Molano (UAE Team Emirates-XRG), fresco vincitore della tappa inaugurale e già protagonista di un ottimo avvio di corsa.
Da segnalare anche la buona prestazione di Lorenzo De Longhi (Cofidis), quarto al traguardo, e di Davide Donati (Red Bull-Bora-Hansgrohe), quinto: entrambi italiani in cerca di conferme, potrebbero rappresentare il futuro degli sprint azzurri.
Molano, dal canto suo, conferma con questo terzo posto di essere in un momento di forma smagliante. Dopo il successo di tappa 1, il colombiano dell'UAE Team Emirates-XRG dimostra di poter lottare per le posizioni di vertice anche quando non riesce a completare la doppietta, mantenendo alta l'attenzione in ottica classifica a punti e maglia a pois del CRO Race.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

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