Le ambizioni di classifica generale di Primož Roglič, quattro volte vincitore della Vuelta a España, passeranno in secondo piano rispetto alla caccia alle vittorie di tappa. Lo ha chiarito la Red Bull-Bora-Hansgrohe annunciando la formazione per la prossima corsa a tappe spagnola, in un comunicato che suona quasi come una dichiarazione di cauto realismo.
Piuttosto che gettare tutte le proprie carte sull'inseguimento di una quinta maglia rossa per lo sloveno, la squadra tedesca ha deciso di puntare sul neozelandese Finn Fisher-Black e sul belga Jordi Meeus, sperando che almeno uno dei due possa portare a casa un successo di tappa. Una strategia che gli appassionati di fantaciclismo dovrebbero tenere bene a mente: distribuire il proprio budget su questi due nomi, piuttosto che puntare tutto su un Roglič in dubbio, potrebbe rivelarsi la scelta più saggia.
Roglič, capace di vincere la maglia rossa in quattro occasioni tra il 2019 e il 2024, condivide il record assoluto con Roberto Heras, ma le sue speranze di un quinto titolo hanno subito un duro colpo dopo essere stato investito da un'automobile durante un allenamento il mese scorso. Invece di sostenere direttamente la sua corsa verso il quinto sigillo, la Red Bull ha scelto di valutarlo tappa dopo tappa, un approccio prudente che dovrebbe far riflettere chi punta sullo sloveno in ottica generale.
La preparazione dello sloveno in vista della Grande Corsa spagnola è stata tutt'altro che ideale: il 39enne è stato costretto a saltare la Clásica San Sebastián e la Vuelta a Burgos proprio a causa della caduta in allenamento. Questo significa che non corre da quando ha vinto il titolo nazionale a cronometro in Slovenia, unica vittoria stagionale finora. Un campanello d'allarme non da poco per chi in fantaciclismo pensa di schierarlo come punta di diamante.
Ormai uno dei senatori del gruppo, Roglič vanta un palmarès stellare che include, oltre alle quattro Vuelta, anche il Giro d'Italia 2023 e numerose corse a tappe di una settimana. Tuttavia, sembra essere nell'autunno della propria carriera, e il suo futuro nel ciclismo dal 2027 in poi resta in dubbio, con voci insistenti di un possibile passaggio alla Lotto-Intermarché.
"La squadra sosterrà Roglič nelle sue ambizioni di classifica generale, anche se queste dovranno essere valutate progressivamente, dopo che la sua preparazione alla Vuelta è stata compromessa dal recente incidente. Le vittorie di tappa costituiscono l'altro obiettivo centrale", si legge nel comunicato ufficiale.
"Ho una storia molto positiva con la Vuelta e mi diverto sempre a correrla", ha dichiarato Roglič nel comunicato stampa della squadra. "Vincerla quattro volte è già qualcosa che non avrei mai potuto immaginare, quindi non voglio mettermi ulteriore pressione addosso. Andremo giorno per giorno, faremo tutto il possibile come squadra e cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile. Non vedo l'ora di correre."
Analisi tattica per il Fantacycling: Fisher-Black è al suo terzo Vuelta e cercherà le proprie occasioni nelle tappe più mosse, quelle con arrivi in leggera salita o percorsi ondulati dove può sfruttare la sua versatilità. Jordi Meeus, invece, sarà l'uomo di riferimento nelle tappe volata, anche se dovrà vedersela con avversari di livello assoluto come Matthew Brennan e Wout van Aert. Il roster della Red Bull-Bora-Hansgrohe include anche gli esordienti in un Grande Giro Luke Tuckwell e Callum Thornley, la cui inesperienza sarà bilanciata dalla presenza di veterani navigati come Gianni Vermeersch e Gianni Moscon. Completa la rosa il danese Frederik Wandahl.
"Il nostro obiettivo principale è vincere una tappa, e speriamo più di una se le occasioni ci saranno", ha dichiarato il direttore sportivo della squadra, Sven Vantourenhout.
"Il nostro secondo obiettivo principale è la classifica generale con Primož, ma dobbiamo essere realistici perché la sua preparazione è stata molto diversa da quella che avevamo originariamente previsto dopo la caduta. Valuteremo la situazione passo dopo passo. Lo sosterremo per ottenere il miglior risultato possibile in classifica, ma dobbiamo anche essere pronti ad adattarci se necessario."
La formazione Red Bull-Bora-Hansgrohe per la Vuelta a España 2026: Primož Roglič, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Frederik Wandahl, Finn Fisher-Black, Luke Tuckwell, Callum Thornley, Gianni Vermeersch.
Il consiglio per i fantamanager: vista l'incertezza attorno alla condizione di Roglič, meglio non fare affidamento esclusivo sullo sloveno per la classifica generale. Tenete d'occhio Fisher-Black per le tappe di media montagna e Meeus per gli arrivi in volata, ma ricordate che la concorrenza in entrambi gli scenari sarà agguerrita. Una strategia diversificata sembra la scelta più prudente per questa Vuelta a España.