Evenepoel può fare la storia
Evenepoel a caccia del quarto titolo iridato a cronometro, ma il vero obiettivo è un altro


Evenepoel a caccia del quarto titolo iridato a cronometro, ma il vero obiettivo è un altro

Remco Evenepoel è arrivato in Canada con un programma ben preciso. Il successo al Grand Prix Cycliste de Québec ha confermato immediatamente la bontà della sua condizione: il belga ha avuto la meglio su Giulio Ciccone in uno sprint a due dopo aver condotto buona parte del finale. Due giorni più tardi, però, a Montréal le sensazioni sono state differenti. Evenepoel ha perso il momento decisivo della corsa e si è dovuto accontentare del quinto posto, mentre davanti Isaac Del Toro ha battuto Paul Seixas.
Un risultato che non sembra aver modificato i programmi del corridore della Red Bull-BORA-hansgrohe. Il progetto canadese è stato costruito soprattutto attorno ai Mondiali e, in particolare, alla prova in linea del 27 settembre.
Prima, però, c’è una pagina di storia da scrivere.
Domenica Evenepoel partirà infatti per difendere il titolo mondiale a cronometro conquistato nelle ultime tre stagioni. Dopo Glasgow 2023, Zurigo 2024 e Kigali 2025, un altro successo lo renderebbe il primo corridore Elite maschile capace di vincere quattro Mondiali consecutivi contro il tempo.
Il suo rapporto con questa disciplina ai Mondiali è impressionante. Dal debutto tra gli Elite, Evenepoel è sempre salito sul podio nelle edizioni disputate: argento nel 2019, bronzo nel 2021 e nel 2022, quindi tre ori consecutivi dal 2023 al 2025. A Kigali, dodici mesi fa, il dominio raggiunse forse il punto più alto: il belga vinse con 1'14" su Jay Vine e durante la prova raggiunse e superò Tadej Pogačar, partito due minuti e mezzo prima.
A completare il quadro c’è anche l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024 davanti a Filippo Ganna e Wout van Aert. Considerando Olimpiadi e Mondiali, Evenepoel ha quindi vinto le ultime quattro grandi cronometro internazionali alle quali ha partecipato.
Il cambio di squadra non ha modificato le gerarchie. Nella sua prima stagione con la Red Bull-BORA-hansgrohe, Evenepoel ha continuato a costruire il proprio dominio nella specialità.
Al Tour de France è arrivata un'altra dimostrazione: nella cronometro di 26,1 chilometri tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains ha conquistato la terza vittoria consecutiva in una cronometro della Grande Boucle, dopo quelle del 2024 e del 2025. Il Tour si è poi concluso con il secondo posto nella classifica generale.
A Montréal dovrà comunque fare i conti con alcuni dei migliori specialisti del mondo, a cominciare da Filippo Ganna e Stefan Küng. Ma negli ultimi anni il divario mostrato da Evenepoel nelle prove contro il tempo ha trasformato il belga nel riferimento assoluto della disciplina.
Ed è proprio questo il paradosso del suo Mondiale.
Una quarta maglia iridata consecutiva rappresenterebbe un risultato mai raggiunto prima. Per qualsiasi altro corridore sarebbe il centro dell’intera stagione. Per Evenepoel rischia quasi di essere considerata la normalità.
Il grande obiettivo canadese sembra infatti essere quello della settimana successiva.
Evenepoel vuole tornare campione del mondo su strada dopo il titolo conquistato a Wollongong nel 2022. L’assenza di Tadej Pogačar cambia inevitabilmente lo scenario della corsa e aumenta le possibilità del belga, ma la concorrenza resta di altissimo livello: Isaac Del Toro e Paul Seixas hanno appena mostrato la loro condizione sulle stesse strade del GP Montréal, mentre Mathieu van der Poel e Wout van Aert rappresentano altri nomi da tenere sotto osservazione.
La vittoria di Québec ha mostrato un Evenepoel potente e capace di vincere anche dopo una gara selettiva. Montréal, invece, ha evidenziato qualche difficoltà in più, soprattutto nel momento delle accelerazioni decisive. Ma il belga ha subito ridimensionato il significato di quella giornata, spiegando di non avere motivo di allarmarsi in vista del Mondiale.
Ed è probabilmente questo il punto più interessante della sua settimana canadese.
Domenica Remco Evenepoel può entrare nella storia del ciclismo diventando il primo uomo a conquistare quattro Mondiali consecutivi a cronometro. Ma per capire veramente se la sua spedizione canadese sarà stata un successo bisognerà aspettare ancora sette giorni.
Perché ormai, quando si parla di Evenepoel, anche un record mondiale può diventare soltanto il primo capitolo.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Evenepoel a caccia del quarto titolo iridato a cronometro, ma il vero obiettivo è un altro

Successo su Gautherat e Van den Berg

Il tedesco anticipa di 9" Godon e Scalco

Vittoria da grande puncheur: battuti Rondel e Ulissi