Il talento belga stacca tutti nella salita finale: impressionante dimostrazione di forza
Spettacolo Remco Evenepoel! Il giovane talento belga si è imposto con straordinaria facilità nella 3a tappa della Vuelta a Burgos, disintegrando gli avversari nella ultima dura salita, di 8,5 km al 9% di media ma con punte addirittura del 18%.
Quando mancavano due chilometri alla vetta, Evenepoel ha ripreso il fuggitivo di giornata (il ventiduenne spagnolo Roger Adrià) lasciandosi alle spalle tutti i rivali. Ha fatto il vuoto quasi in scioltezza, senza dare mai l'impressione di pedalare con fatica. Alle sue spalle George Bennet a 18", poi Landa-Chaves-Almeida a 32", quindi Hermans-Carapaz a 52" e all'ottavo posto un ritrovato Fabio Aru staccato di 1'03", mentre l'idolo di casa Alejandro Valverde è arrivato a oltre 2 minuti.
Lungo i 150 chilometri della terza tappa, da Sergentes de la Lora a Picòn Blanco, si è animata dunque la Vuelta a Burgos edizione 2020, con Remco Evenepoel che ha conquistato anche la maglia di leader, dando la netta sensazione di poterla indossare sino in fondo.
Al penultimo gp della montagna si erano staccati gli sprinter Nizzolo e Trentin. Già dai primi tratti dell'ultima salita si è vista la resa del campione del mondo Mads Pedersen, del vincitore della Vuelta a Burgos 2019 Ivan Sosa e dell'ex leader della generale Felix Großschartner.
Ma oggi tutti passano in secondo piano, sia i protagonisti che i comprimari, di fronte alla sensazione di un ragazzo dal talento smisurato. Malgrado sia appena all'11ma vittoria in carriera, Remco Evenepoel può essere definito Fenomeno.






