Cominciamo con l’analisi dei big delle classiche
Manca un mese, ci siamo, la fase calda dell’estate 2020 è cominciata e non stiamo parlando dei soliti nomignoli della mitologia greca associati alle ondate di calore, qui di mitologico c’è solo una cosa: il Fantacycling.
Allora, pronti a comporre la formazione e a giocare, tutto molto semplice come avrete già visto; con lista corridori, profili e caricature annesse avete tutto ciò che vi serve per creare una squadra top.
Ma noi che ci stiamo a fare se non vi diamo anche qualche consiglio da (non) seguire per completare al meglio i vostri team, oltre a concedervi la possibilità di avere cambi illimitati sul mercato fino al 25 luglio?
Allora, app alla mano, cominciamo a analizzare un po’ i corridori in vista dell’inizio della stagione o a capire se nel “listone” c’è anche qualche affare che può esservi sfuggito.
Visto che si comincerà a correre dall’Italia con Strade Bianche, Sanremo e Lombardia, facciamo il punto sui big delle classiche, tenendo in considerazione solo coloro che hanno il badge di SUPERSTAR:
Il primo nome è quello di Julian Alaphilippe, scontato certo, è il corridore che abbiamo quotato di più al momento (55 fantamilioni nella lista per campionato e lega a quotazione), ma è anche quello che sulla carta può fare punti ovunque: dalle Strade bianche alla Sanremo, passando per il trittico delle Ardenne, il Tour e per la prima volta anche il Giro delle Fiandre. Il francese ha provato il percorso e sembra che ci punti molto. Potrebbe non ripetere gli exploit della scorsa stagione, in ogni caso rappresenta una garanzia.
Così come Peter Sagan (quotato 50 fantamilioni), che quest’anno farà per la prima volta il Giro d’Italia, oltre al Tour, rinunciando alle classiche del nord (in contemporanea con la corsa rosa). Prenderlo potrebbe essere meno conveniente rispetto al passato, ma siamo convinti che il fuoriclasse slovacco non venga al Giro solo per fare presenza.
Scorriamo la nostra lista e troviamo Mathieu Van der Poel. L’olandese è un cavallo di razza, l’ha già dimostrato nel 2019 e in questa stagione ravvicinata potrebbe sorprendere ancora di più. Il suo motore da fuoriserie e l’abitudine a correre in modo ravvicinato (cosa che fa nel ciclocross) può rappresentare un vantaggio in questa stagione anomala. In più, non correrà solo le classiche del nord; RCS ha invitato la Alpecin Fenix come wild card a tutte le corse italiane (tranne il Giro d’Italia). Costa 37 fantamilioni e se volete godere per il solo fatto di averlo in squadra non ve lo lasciate sfuggire.
Non ci dimentichiamo di Jakob Fuglsang, il vincitore dell’ultima Liegi-Bastogne-Liegi. Costa 45 milioni, risparmiereste qualche milione rispetto all’acquisto di Alaphilippe, ma potreste avere un corridore in grado di piazzarsi spesso e trovare qualche volta il guizzo vincente. In più, potrebbe avere chances di classifica al Giro, visto che molti big si butteranno sul Tour de France. Pensare a lui non è mai sbagliato.
C’è poi la coppia degli intramontabili: “Don” Alejandro Valverde, e Greg Van Avermaet. Il primo, arrivato a 40 anni, non vuole smettere di aggiungere trofei in bacheca. Ha un costo iniziale di 42 fantamilioni e a primo impatto possono sembrare troppi; forse è così, ma anche nell’ultima stagione il murciano ha rastrellato punti sia nelle corse di un giorno che nelle corse a tappe (alla Vuelta tocca spesso a lui togliere le castagne dal fuoco per la Movistar). Il belga non vince spesso, ma si piazza ovunque, se temete che i 43 milioni spesi per lui siano eccessivi, fate poi il conto dei punti a fine stagione e molto probabilmente lo ringrazierete.
Lasciando perdere le ruote veloci, buone per la Sanremo e i corridori universali come Vincendo Nibali, che analizzeremo nei prossimi focus, proviamo a costruire il nostro team scegliendo solo due tra le superstar delle classiche.
La coppia Alaphilippe-Sagan è quella più immediata, ma andreste già a 105 milioni spesi, un quinto del budget totale. Si può fare, anzi non si sbaglia, però abbinare il francese o lo slovacco a un corridore come Fuglsang o Van der Poel vi consentirebbe di non abbassare la qualità risparmiando qualche milione.
Lo stesso può valere per Valverde e Van Avermaet, ma in questo caso i vostri punti potrebbero essere meno.
Giochi di strategie che vi faranno entrare sempre di più nell’atmosfera del FantaCycling, ricordandovi che potreste osare un pò di più all’inizio, per poi utilizzare bene i cambi in vista dei grandi giri. (Potete spendere 200 fantamilioni per 4 big delle classiche e poi cambiarli in vista del Tour o del Giro). Sta a voi, c’è ancora un mese di tempo, ma noi siamo già pronti per giocare.






