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Ferrand-Prévot in crisi: la campionessa uscente scivola ancora nel Tour de France Femmes
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Ferrand-Prévot in crisi: la campionessa uscente scivola ancora nel Tour de France Femmes

La francese di Visma-Lease a Bike: "Credo che il distacco sia irrecuperabile"

Ferrand-Prévot in crisi: la campionessa uscente scivola ancora nel Tour de France Femmes
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Redazione
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Il Tour de France Femmes continua a essere un calvario per la campionessa in carica Pauline Ferrand-Prévot (Visma-Lease a Bike), che nella tappa 5 di mercoledì ha perso ulteriore terreno. La frazione, mossa e insidiosa tra le colline vitate del Beaujolais con quasi 3.000 metri di dislivello, si è rivelata semplicemente troppo dura per la transalpina.

Un anno fa la Ferrand-Prévot era stata semplicemente imperiale, capace di rifilare minuti agli avversari e di vincere due tappe sulle grandi salite alpine. Quest'edizione, invece, racconta una storia completamente diversa: dopo aver perso oltre due minuti nella cronometro di martedì, la francese è scivolata ancora più indietro nella classifica generale nella tappa 5, dominata da un finale di fuoco vinto da Demi Vollering (FDJ United-Suez) in una volata a tre.

La giornata è stata aggressiva dall'inizio alla fine, con una fuga numerosa che includeva gregarie sia della maglia gialla Marlen Reusser (Movistar) che della seconda in classifica, la stessa Vollering.

È stata proprio la squadra della corridrice olandese a imporre un ritmo devastante sul penultimo GPM di giornata, il Col de Durbize. La campionessa francese Célia Gery ha alzato l'andatura a 31 km dal traguardo, prima che Vollering stessa affondasse il colpo, lasciando Ferrand-Prévot staccata. Quando il gruppo di testa ha scollinato, un chilometro più avanti, l'ex campionessa era già irrimediabilmente distanziata.

Alla fine, Ferrand-Prévot si è ricongiunta con un'altra grande favorita della vigilia, Anna van der Breggen (SD Worx-Protime), e insieme sono state raggiunte dalla coppia EF Education-Oatly formata da Cédrine Kerbaol e dalla sua compagna di squadra Noemi Rüegg, vittima di una caduta poco prima. Il quartetto ha così tagliato il traguardo con un ritardo di 2'35" dalla vincitrice di tappa Vollering.

Sia Ferrand-Prévot che Van der Breggen avevano assoluto bisogno di rimanere agganciate alle altre favorite dopo i distacchi accumulati nella cronometro di martedì. La transalpina è stata la peggiore contro il tempo, cedendo 2'13" alla vincitrice di tappa Reusser, mentre l'ex campionessa del mondo a cronometro Van der Breggen aveva chiuso a 1'09", con il suo team incapace di spiegare questo inatteso calo di condizione.

"Credo che il distacco sia irrecuperabile" ha detto amaramente la campionessa francese e con quattro tappe ancora da disputare, inclusa la monumentale giornata di venerdì con arrivo sul Mont Ventoux, per lei servirebbe davvero un miracolo per sperare anche solo nel podio. Ferrand-Prévot è scivolata al 17° posto in classifica generale, a cinque minuti da Reusser. Van der Breggen non è andata molto meglio, ritrovandosi 12ª a 4'04".


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Redazione

Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.