Giro di Romandia 2026: percorso e favoriti
Pogacar la stella, attesa per Roglic e Lipowitz


Pogacar la stella, attesa per Roglic e Lipowitz

Nel cuore della primavera europea, il Giro di Romandia 2026 torna per poco meno di una settimana. È una corsa elegante e severa allo stesso tempo, dove il paesaggio svizzero si intreccia con la fatica dei corridori, offrendo ogni giorno scenari diversi e sfide sempre nuove. Il percorso del Romandia 2026 si sviluppa come un racconto in sei capitoli: un breve prologo e cinque tappe che attraversano la regione francofona della Svizzera.
Si parte con un prologo breve e intenso per assegnare la prima maglia di leader.
Le giornate successive scorrono tra colline ondulate e continui cambi di ritmo. Non sono tappe di montagna pura, ma il terreno non concede tregua: salite brevi, discese veloci e tratti esposti al vento costringono il gruppo a restare sempre vigile.
Poi arriva la montagna vera. Le strade iniziano a salire con decisione, i boschi si diradano e il paesaggio si apre su vallate spettacolari. L’arrivo di Charmey rappresenta uno dei momenti più delicati con i tre passaggi sullo Jaunpass.
L’ultima tappa verso Leysin è un finale degno di una grande corsa: una salita lunga e impegnativa che può cambiare tutto.
Il nome più atteso è quello di Tadej Pogačar, corridore capace di trasformare ogni corsa in uno spettacolo. Il campione del mondo non dovrebbe avere problemi ad aggiudicarsi anche la corsa elvetica. Ma la formazione, al Fantacycling, è da completare. Con chi?
La Red Bull Bora hansgrohe mette in campo Primož Roglič, Florian Lipowitz e Daniel Martinez. L'obiettivo è provare ad inventarsi qualcosa nei momenti decisivi.
Tra i giovani emergono Lenny Martinez, leggero e brillante in salita e sul podio lo scorso anno, Oscar Onley e Carlos Rodriguez per la Ineos, corridori che devono ancora trovare il giusto feeling in questa stagione, e un paio di scommesse come Jorgen Nordhagen della Visma e Valentin Paret Peintre della Soudal Quick Step.
Ci aspettiamo segnali da Antonio Tiberi, che dopo l'Uae Tour non ha più brillato, Lorenzo Fortunato e, per le fughe, Marco Frigo.
Le tappe in programma:
28 aprile – Prologo Villars-sur-Glâne → Villars-sur-Glâne — 3,2 km
29 aprile – 1ª tappa Martigny → Martigny — 171,2 km
30 aprile – 2ª tappa Rue → Vucherens — 173,1 km
1 maggio – 3ª tappa Orbe → Orbe — 176,6 km
2 maggio – 4ª tappa Broc → Charmey — 149,6 km
3 maggio – 5ª tappa Lucens → Leysin — 178,2 km
Foto Sprint Cycling
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.
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