Il norvegese delinea gli obiettivi e le speranze per il 2026
Il Team Drali-Repsol è stato ufficialmente presentato nella sede FSA di Busnago, con la nuova sponsorizzazione e la fornitura di materiali tecnici e biciclette proprio del marchio italiano.
Al termine dell'evento, Alexander Kristoff, ritiratosi dalle corse lo scorso anno e ora coproprietario della formazione con licenza norvegese, ha risposto ad alcune domande e curiosità.
Qual è l'obiettivo del prossimo anno?
"Se riusciremo a vincere una gara saremo davvero felici, ma il 2026 sarà un anno di transizione, con una squadra composta da ragazzi giovani. Quello che mi auguro è che tutti riescano a fare un passo in avanti, specie quei corridori che sono con noi da più tempo."
Hai già dato qualche consiglio per gli sprint?
"Abbiamo di recente avuto un incontro con tutti i componenti della squadra e ho iniziato già a dare qualche suggerimento generale.
Ogni volata però fa storia a sè e di volta in volta andremo a analizzare le ultime curve e gli ostacoli come le rotatorie; ciò che è davvero importante in generale è saper rimanere nella posizione giusta."
Ci dai qualche consiglio su un corridore da tenere d'occhio nel 2026?
"Sono appena giunto nella squadra e non li conosco tutti nel dettaglio. Uno di quelli con cui mi alleno più spesso è Halvor (Sandstad n.d.r) ed è un giovane interessante."
Drali-Repsol correrà in Italia in questa stagione?
"Sinceramente spero di sì. Anche perché ora abbiamo uno sponsor italiano. Ho parlato col mio staff e hanno già menzionato la possibilità di partecipare ad alcune corse in Italia e a ottenere risultati qui. Nel futuro il sogno sarebbe correre il Giro d'Italia."





