Nibali critica la UAE: Al Lombardia Del Toro non è arrivato al 100%
Nibali mette in discussione la preparazione del messicano, soltanto 28° al Lombardia. Sotto accusa la partecipazione al Gran Piemonte a due giorni dalla Classica Monumento.


Nibali mette in discussione la preparazione del messicano, soltanto 28° al Lombardia. Sotto accusa la partecipazione al Gran Piemonte a due giorni dalla Classica Monumento.

Vincenzo Nibali punta il dito contro le scelte della UAE Team Emirates-XRG nella preparazione di Isaac Del Toro al Lombardia 2026. Il due volte vincitore della Classica delle Foglie Morte ha espresso alcune perplessità sulla gestione del calendario del giovane messicano, arrivato all'ultima Monumento della stagione con grandi ambizioni ma costretto ad accontentarsi di un deludente 28° posto.
Del Toro, indicato tra i principali favoriti della vigilia, ha chiuso la corsa a 4'59" dal vincitore Paul Seixas, senza riuscire a rispondere all'attacco decisivo del francese sul Civiglio. Una prestazione decisamente inferiore alle aspettative, che secondo Nibali potrebbe essere legata anche alle scelte effettuate dalla squadra nei giorni precedenti la gara.
Intervistato da Bicisport al termine del Lombardia, Vincenzo Nibali ha sollevato dubbi sull'opportunità di schierare Del Toro al Gran Piemonte, disputato appena 48 ore prima dell'appuntamento di Como.
Secondo l'ex campione siciliano, il calendario particolarmente intenso potrebbe aver compromesso la freschezza del messicano, già alle prese con alcuni problemi fisici nelle ultime settimane.
«Forse correre il Gran Piemonte soltanto due giorni prima del Lombardia non è stata la scelta migliore. Probabilmente oggi non era al 100%», ha osservato Nibali.
Il vincitore del Lombardia 2015 e 2017 ha inoltre sottolineato quanto la gestione delle energie diventi determinante nell'ultima parte della stagione, soprattutto quando un corridore deve fare i conti con piccoli problemi fisici e numerosi impegni ravvicinati.
Del Toro, infatti, aveva già accusato fastidi a un ginocchio prima del Gran Piemonte, difficoltà che avevano condizionato anche i suoi allenamenti. Nonostante questo, il messicano aveva preso parte alla corsa piemontese, rendendosi protagonista di un attacco nelle fasi finali prima di essere ripreso.
A confermare una condizione fisica non ottimale è stato lo stesso Isaac Del Toro. Dopo il traguardo del Lombardia, il corridore della UAE Team Emirates-XRG ha riconosciuto di aver pagato gli sforzi accumulati nel corso di una stagione particolarmente impegnativa.
«Non è stata la giornata che speravo e nemmeno una delle mie migliori giornate in bicicletta», ha dichiarato il messicano ai microfoni di BiciGoga.
Oltre al fastidio al ginocchio, Del Toro ha dovuto fare i conti con la stanchezza derivante dai numerosi impegni agonistici e dai viaggi affrontati durante l'anno.
Il risultato del Lombardia non cancella comunque una stagione 2026 di altissimo livello. Il 22enne ha conquistato successi prestigiosi come UAE Tour, Tirreno-Adriatico, Tour Auvergne-Rhône-Alpes, Deutschland Tour e Grand Prix Cycliste de Montréal.
A questi risultati si aggiunge lo straordinario debutto al Tour de France, concluso sul terzo gradino del podio, con una vittoria di tappa e la conquista della maglia bianca.
Adesso, per il talento messicano, è arrivato il momento di recuperare le energie in vista della prossima stagione.
Se la prestazione di Del Toro ha lasciato qualche interrogativo, quella di Paul Seixas ha invece impressionato Vincenzo Nibali.
Il francese di 20 anni ha conquistato il Lombardia grazie a un attacco sul Civiglio, a circa 19 chilometri dall'arrivo, diventando il più giovane vincitore nella storia della corsa e superando un primato che resisteva dal successo di Giovanni Gerbi nel 1905.
A colpire particolarmente Nibali è stata la sicurezza con cui Seixas ha affrontato la salita decisiva.
«Ho visto una grandissima sicurezza in lui. Ha affrontato il Civiglio dal primo all'ultimo metro alzandosi sui pedali soltanto una volta», ha spiegato lo Squalo.
Secondo Nibali, la capacità del giovane francese di mantenere il proprio ritmo senza lasciarsi condizionare dagli avversari rappresenta un segnale importante della sua maturità agonistica.
Una prestazione che conferma le enormi potenzialità di Seixas, capace di conquistare una delle corse più prestigiose del calendario internazionale con una dimostrazione di forza e personalità.
Nell'analizzare l'esito della corsa, Nibali ha evidenziato anche le differenti strategie di avvicinamento al Lombardia adottate dai protagonisti.
Seixas aveva scelto di rinunciare ai Campionati Europei per concentrarsi sulla Monumento italiana. Una decisione che potrebbe avergli consentito di presentarsi all'appuntamento nelle migliori condizioni.
Diversa la situazione di Remco Evenepoel e Giulio Ciccone, entrambi reduci dagli sforzi della rassegna continentale.
Evenepoel, fresco campione europeo su strada, ha concluso il Lombardia in quarta posizione, senza riuscire a inserirsi nella lotta per il successo.
«Probabilmente ci aspettavamo qualcosa in più da lui, ma ha comunque chiuso quarto. È possibile che non fosse al 100%», ha commentato Nibali.
Considerazioni simili anche per Giulio Ciccone, autore di una prestazione comunque positiva e capace di conquistare il terzo posto.
Nibali ha raccontato di essersi allenato con il corridore italiano e di aver avuto la sensazione che non avesse ancora completamente recuperato dagli sforzi degli Europei.
Le parole dello Squalo riportano quindi l'attenzione su un aspetto decisivo del ciclismo moderno: la gestione del calendario e del recupero fisico, soprattutto nelle ultime settimane di una stagione sempre più impegnativa.
E se per Paul Seixas il Lombardia 2026 rappresenta la consacrazione definitiva tra i grandi protagonisti del gruppo, per Isaac Del Toro resta il rammarico di un'occasione mancata, al termine di un'annata comunque straordinaria.
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Il piemontese lascia la Ineos, coppia da sogno con Jonathan Milan

Kanter e Welsford sul podio di giornata

Nibali mette in discussione la preparazione del messicano, soltanto 28° al Lombardia. Sotto accusa la partecipazione al Gran Piemonte a due giorni dalla Classica Monumento.

Seixas vola, bene Mas. Calo per Del Toro, Roglic e Ayuso