Spunto vincente di Tronchon alla Vuelta España
Il francese vince uno sprint in leggera salita molto caotico


Il francese vince uno sprint in leggera salita molto caotico

Bastien Tronchon vince la decima tappa della Vuelta España, da Alcaraz a Elche de la Sierra (184.7 km).
Nelle interviste pre tappa, Van Aert dichiara che la Visma avrebbe tenuto chiuso la corsa e, di conseguenza, la lotta per la fuga non è particolarmente accesa, con alcune seconde linee che tentano l'attacco: riescono ad evadere quasi subito Paleni, Gogl, Dversnes, Sutterlin, Cobo, Weiss e Fernandez.
Sul Puerto de Sovocovos, la fuga scollina con ancora 30" di margine, mentre da dietro qualcuno prova a muoversi, compresi alcuni big come Kuss, Carapaz e Mas che si fanno vedere nelle prime posizioni.
Nei tratti mossi nel finale prova a resistere davanti Dversnes, raggiunto da Elosegui, Kuss e Vader. Il gruppo però va a chiudere nel finale che tende a salire. Fedorov e Azparren provano ad anticipare, ma vengono ripresi proprio nel corso dello sprint.
La volata è assolutamente convulsa e senza padrone, con Tronchon che riesce a beffare Cort e Nys. Quarto Van Aert, rimasto chiuso nel momento decisivo.
ORDINE D'ARRIVO
1 TRONCHON Bastien Groupama - FDJ United 4:07:41
2 CORT Magnus Uno-X Mobility 0:00
3 NYS Thibau Lidl - Trek 0:00
4 VAN AERT Wout Team Visma | Lease a Bike 0:00
5 ROMELE Alessandro XDS Astana Team 0:00
6 AZPARREN Xabier Mikel Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 0:00
7 FISHER-BLACK Finn Red Bull - BORA - hansgrohe 0:00
8 AULAR Orluis Movistar Team 0:00
9 LABROSSE Jordan Decathlon CMA CGM Team 0:00
10 HOFSTETTER Hugo NSN Cycling Team 0:00
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Il francese vince uno sprint in leggera salita molto caotico

L'intervento chirurgico alla clavicola fratturata è andato bene, ma il Campione del Mondo resterà ricoverato a Barcellona nei prossimi giorni

Il corridore belga, fresco di primo successo da professionista, si trasferisce alla corte di Rod Ellingworth

Onley battuto allo sprint, poi Roglic