Un attacco solitario lanciato in extremis su un percorso funestato da una caduta e reso ancora più insidioso dalla pioggia battente tra le colline del sud-ovest della Polonia ha regalato a Bart Lemmen (Visma-Lease a Bike) non solo la vittoria di tappa, ma anche la maglia di leader della classifica generale al termine della quarta tappa, ridotta nel percorso, del Tour de Pologne.
Staccato proprio da Lemmen sulla lunga ascesa di prima categoria verso Karpacz, il rivale Christian Scaroni (XDS-Astana) ha poi rimontato con rabbia nell'ultima rampa di 1,5 chilometri, arrivando a un soffio dal rovinare la festa all'olandese. Alla fine, però, il corridore della Visma-Lease a Bike ha resistito per pochi metri, conquistando così il primo successo della sua carriera da professionista. Terzo posto per Axel Laurance (Netcompany-Ineos), staccato di circa 14 secondi alla testa di un gruppo ormai frantumato.
La tappa è stata segnata da una caduta di proporzioni enormi a circa 40 chilometri dal traguardo, che ha costretto gli organizzatori a sospendere la corsa per quasi 40 minuti mentre le ambulanze si occupavano dei feriti, tra i 30 e i 40 corridori coinvolti. Tra le vittime anche il grande favorito per la vittoria finale, João Almeida (UAE Team Emirates-XRG), che è riuscito a rialzarsi e proseguire, ma con un vistoso taglio alla gamba sinistra che lo ha costretto a rialzarsi in sella e perdere terreno prima del finale decisivo.
Dopo un incidente di tale portata, il timore di ulteriori cadute sulle discese rese scivolose dall'acqua ha spinto gli organizzatori a eliminare dal percorso una delle due ultime salite in programma, la Cat.1 di Borowice. Nonostante ciò, la scalata rimanente è bastata a far scattare una fuga a quattro, tra cui proprio il futuro vincitore di giornata, Lemmen.
Per il Fantacycling, Lemmen è un vero e proprio jolly pescato dal mazzo, mentre Scaroni si conferma un finisseur affidabile anche in salite brevi e dure. La caduta di Almeida, invece, rappresenta un campanello d'allarme per chi lo aveva puntato come certezza per la generale: il portoghese potrebbe risentirne nelle tappe a venire, aprendo scenari interessanti per chi ha in squadra outsider come Laurance o Brenner, entrambi ben posizionati nella top 5 di giornata.
Foto: Sprint Cycling Agency