Tour Down Under, 2a tappa: bis di Sam Welsford
L'australiano, caduto a inizio tappa, si era staccato sul gpm di Menglers Hill


L'australiano, caduto a inizio tappa, si era staccato sul gpm di Menglers Hill

Sam Welsford (Red Bull - BORA - hansgrohe) vince la seconda tappa del Tour Down Under, con partenza e arrivo a Tanunda (128.8 km).
Il gruppo approccia compatto la salita di Menglers Hill; sono diversi i tentativi di attacco, senza che qualcuno riesca però a fare la differenza. Sam Welsford, leader della classifica, fatica e si stacca nelle ultime centinaia di metri, complice forse anche una caduta a inizio tappa, ma riesce poi a rientrare nel tratto favorevole successivo.
Negli ultimi chilometri è ancora la Red Bull-Bora a lavorare alla perfezione e a portare Welsford nella miglior posizione possibile. Sulla sua ruota si piazza Andresen che rimane però chiuso da Van Poppel al momento della volata. Welsford vince di nuovo agevolmente, stavolta davanti a Marit e Coquard.
ORDINE D'ARRIVO
1 WELSFORD Sam Red Bull - BORA - hansgrohe 3:01:22
2 MARIT Arne Intermarché - Wanty ,,
3 COQUARD Bryan Cofidis ,,
4 TEUTENBERG Tim Torn Lidl - Trek ,,
5 ANDRESEN Tobias Lund Team Picnic PostNL ,,
6 UHLIG Henri Alpecin - Deceuninck ,,
7 WATSON Samuel INEOS Grenadiers ,,
8 VAN POPPEL Danny Red Bull - BORA - hansgrohe ,,
9 STRONG Corbin Israel - Premier Tech ,,
10 RENARD Alexis Cofidis ,,
Foto: Sprint Cycling Agency
Giornalista sportivo e appassionato di ciclismo, segue il mondo del professionismo da oltre 10 anni. Collabora con FantaCycling per portarvi le migliori analisi e notizie dal mondo delle due ruote.

Demi Vollering vince il Campionato Europeo 2026 in Slovenia. La campionessa del mondo attacca sul Možjanca a 14,6 km dall’arrivo e precede Pieterse e Reusser.

Davide Piganzoli vince il Giro dell’Emilia 2026 con un attacco nel finale. L’italiano precede Tom Pidcock e Oscar Onley: risultati e ordine d’arrivo.

Lo sloveno si collega in video chiamata dalla presentazione dei Mondiali 2031 in Trentino e fa il punto sul suo recupero, mentre si allena già in Slovenia con Žigart

In un'intervista esclusiva, il quattro volte vincitore del Tour de France si racconta tra ammirazione per il fenomeno sloveno, i traumi fisici e mentali post-incidente, e il ricordo del giorno perfetto sul Colle delle Finestre